Android patente digitaleGoogle annuncia grandi novità per il futuro ecosistema Android. Mentre sono in tanti ad aspettare il nuovo update di marzo per le build Pie già si parla della revisione successiva e di tutte le incredibili funzioni inedite per la concessione di documenti di identità digitali. Presto potremo lasciare a casa il portafogli ed il portacarte. Che la rivoluzione abbia inizio.

 

Android digitalizza tutti i nostri documenti: novità assoluta

I colleghi del sito xda-developers non hanno potuto fare a meno di notare la presenza del nuovo framework IdentityCredential applicato al sorgente del nuovo sistema operativo Google. Facile immaginare di cosa si tratti. Al di là dell’immenso scoglio che ci separa da una digitalizzazione legalmente valida della documentazione personale è chiaro che qualcosa si sta muovendo nell’intricata giungla di codice di programmazione.

Prima di garantire un sistema sicuro ce c’è di strada da fare. Lato puramente tecnico, il nodo del funzionamento offline pare stia per essere sciolto da un sistema che funziona a bassi regimi energetici. Ciò vuol dire che saremo in grado di presentare – su richiesta – la documentazione anche a smartphone scarico.

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Si è ancora lontani dalla meta e c’è chi pensa che la questione verrà risolta solo in occasione del rilascio di Android R. Interessante notare il particolare tipo di sviluppo concepito da BigG per questo nuovo ambiente di lavoro. In genere le fasi di prova passano per implementazioni private aggiungere poi all’AOSP. In questo caso, invece, il lavoro è stato svolto direttamente nell’AOSP ed è ben visibile da tutti. Uno degli sviluppatori, Shawn Willden, a riguardo ha detto:

“Crediamo che sia un argomento che beneficia della massima quantità possibile di feedback pubblico“.

Willden ha voluto rispondere ad alcuni commenti degli utenti nel thread di XDA in merito ai potenziali problemi di falsificazione e sicurezza. Consigliamo di leggere l’approfondimento nel link indicato alla Fonte.