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Per chi non lo sapesse il cambio d’ora non è seguito da tutte le nazioni mentre quelle che lo seguono spesso non lo fanno nello stesso periodo. Per esempio, noi passiamo all’ora legale l’ultima domenica di marzo, quindi questo mese, mentre negli Stati Uniti hanno già fatto il passaggio, che lì si chiama Daylight Savings Time, questa domenica. Qual è il problema? Il problema è che come capita spesso i sistemi dotati di iOS non sono riusciti a cambiare l’ora da soli creando qualche piccolo disagio a chi non se n’è accorto.

La cosa strada di questo problema targato Apple è che è da anni che continua a perseguitare gli acquirenti dei prodotti del colosso americano mentre al tempo stesso la maggior parte dei dispositivi, anche quelli Android per dire, fanno il passaggio in modo automatico.

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Un problema ricorrente

Sette anni fa, nel lontano 2012, questa mancanza di software si era trasformata in un ritardo colossale per molti utenti in quanto non solo i dispositivi non avevano portato avanti l’ora, ma al contrario l’avevano portata indietro di una facendo salire gli eventuali ritardi a due ore; si può anche scherzare, ma qualcosa potrebbe anche essere finito nei guai a causa di tutto questo.

Il motivo per cui Apple non sia riuscito a creare un sistema in grado di adattarsi automaticamente rimane un mistero. Come detto, se vogliamo prendere in esame solo la controparte Android, la maggior parte dei dispositivi attua il cambiamento da solo così da sollevare l’utente da ogni preoccupazione.