
La Modalità AI di Google, inizialmente disponibile solo su dispositivi Pixel, sta gradualmente diventando una funzione accessibile anche agli utenti Android più generici, grazie all’integrazione diretta nel widget della barra di ricerca. Con l’ultimo aggiornamento dell’app Google, la scorciatoia per avviare l’interfaccia conversazionale AI compare ora accanto ai pulsanti per la ricerca vocale e Google Lens.
Un’icona dedicata nella barra di ricerca
Con la versione 16.28 dell’app Google, è stata introdotta una nuova icona circolare che permette l’accesso rapido alla Modalità AI. Posizionata all’interno del widget della barra di ricerca sulla homescreen, questa icona consente di lanciare con un solo tocco l’interfaccia a schermo intero del sistema AI, permettendo l’inserimento diretto dei prompt in modo immediato e fluido. La funzione era stata avvistata inizialmente ad aprile all’interno del canale beta, ma ora è disponibile anche su dispositivi con canale stabile.
Per attivare la nuova scorciatoia, gli utenti devono tenere premuto sul widget di ricerca Google sulla schermata principale del proprio smartphone Android, accedere al menu di personalizzazione, e selezionare la voce “Modalità AI” all’interno della sezione “Scorciatoie”. Una volta completato il processo, l’icona verrà integrata direttamente nella barra di ricerca, migliorando l’accessibilità alla funzione di intelligenza artificiale.
Fino a oggi, l’accesso rapido alla Modalità AI era un’esclusiva degli smartphone Pixel, in cui era presente una scorciatoia dedicata nel launcher. Con questo aggiornamento, invece, Google mira a unificare l’esperienza di utilizzo dell’intelligenza artificiale all’interno dell’intero ecosistema Android, portando la funzione anche su smartphone e tablet di altri marchi. La novità rappresenta un ulteriore passo verso la standardizzazione degli strumenti AI all’interno dell’ambiente operativo mobile di Google.
L’estensione della Modalità AI rappresenta un passo logico nella strategia di Google per rendere l’intelligenza artificiale una componente nativa dell’esperienza Android. L’integrazione nel widget di ricerca semplifica l’accesso agli strumenti conversazionali, riducendo la distanza tra l’utente e le capacità generative offerte da Gemini e simili. Inoltre, il sistema sarà verosimilmente aggiornato nel tempo per accogliere nuove funzionalità basate su AI, seguendo l’evoluzione dei modelli linguistici sviluppati da Google.
