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YouTube sta rimuovendo la capacità dei canali anti-vaccino di guadagnare da annunci pubblicitari. Durante un’indagine, si è scoperto che le pubblicità, comprese quelle provenienti da aziende sanitarie, sono eseguite prima dei contenuti anti-vaccinazione. Sette inserzionisti hanno dichiarato a BuzzFeed News che non erano a conoscenza del fatto che le loro pubblicità appaiano sui video anti-vax, dal momento che un algoritmo controlla il loro posizionamento.

Alcuni avevano già ritirato tutti i loro annunci dalla piattaforma ancor prima che YouTube implementasse il divieto. Un portavoce ha citato la politica di YouTube che vieta la monetizzazione di video con contenuti “pericolosi e dannosi“.

Niente più pubblicità sui video anti-vax

YouTube sostituirà ora tali annunci con un pannello informativo che rimanda a una pagina di Wikipedia per “esitazione del vaccino” che chiaramente lo descrive come “una delle prime dieci minacce per la salute globale del 2019”. La piattaforma ha ricevuto molte critiche dopo la pubblicazione del rapporto originale, specialmente da quando Facebook ha già iniziato “ad esplorare ulteriori misure” per combattere la diffusione di tale disinformazione.

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Facebook era sotto una tremenda pressione per schiacciare la diffusione dilagante dei sentimenti anti-vax, visto che potrebbe aver contribuito a un’epidemia di morbillo negli Stati Uniti. Il rapporto originale ha anche scoperto che la piattaforma tende ad aggiungere video anti-vaccino alla sezione “Up Next” e ad auto-riprodurli subito dopo il contenuto di vaccinazione.

A causa del fatto che i video pro-vaccinazione non sono così comuni – le persone che non hanno mai avuto il morbillo o qualsiasi malattia prevenibile con il vaccino non saranno in grado di riprendere video esaltando i benefici della vaccinazione. La società ha dichiarato che implementerà le modifiche al suo algoritmo “Up Next” per impedire la diffusione dei video anti-vax.