L’ingresso del 5G nel nostro Paese non porterà soltanto un miglioramento della velocità di navigazione, ma darà il via anche ad un cambiamento della TV denominato DVBT2. Per chi non fosse informato su questa situazione, è opportuno sapere che nella legge di bilancio di quest’anno è presente l’articolo 89 che annuncia un nuovo modo per guardare la TV nei prossimi anni.

Questa novità partirà nel 2022 e vedrà coinvolte diverse famiglie, ovvero tutte quelle persone che hanno dentro casa una televisione non compatibile con la nuova normativa. Infatti, coloro che non possiedono una televisione con il segnale DVB-T2, saranno costretti a cambiare TV e decoder.

 

DVB-T2: il nuovo modo di guardare la TV

Nel 2022 questa norma diventerà obbligatoria, quindi chi non si adeguerà non potrà guardare i canali televisivi. Molti si chiederanno il perché di questo cambiamento e la risposta è molto semplice. Questo nuovo sistema di trasmissione televisiva digitale porterà dei vantaggi per tutte le famiglie italiane. In primis, ci saranno dei detti miglioramenti per quanto riguarda le risoluzioni dei programmi televisivi.

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Il nuovo sistema adotterà una banda 700, la quale sarà diversa da quelle precedenti. La nuova banda lancierà delle frequenze incluse tra i 694 e 790 MHz, le quali verranno assegnate alle reti 4G e 5G. A tale proposito, le frequenze entreranno dentro la nostra abitazione (con più facilità) e saranno in grado di garantire anche una velocità internet superiore a quelle precedente.

Le famiglie avranno tempo fino al 22 giugno 2019 per effettuare questo cambio. Coloro che possiedono una televisione compatibile con questa normativa, dovranno eseguire soltanto un aggiornamento per la visione dei canali. In caso contrario, bisognerà installare un nuovo decoder e sintonizzarlo.