DVB-T2: ora gli utenti saranno costretti a cambiare TV, ecco la motivazione ufficiale

Per l’arrivo della rete di quinta generazione, manca davvero poco e sarà un cambiamento radicale per ogni aspetto; purtroppo, ancora non sappiamo una data precisa, poiché il suo sviluppo continua a crescere e ad essere perfezionato. Una novità di cui si discute tanto, è il nuovo DVBT2.

Un nuovo standar per il digitale terreste

Il DVBT2 è un nuovo standar, ancora più sviluppato dell’attuale, per il nostro digitale terrestre che, si differenzia, per la presenza di un nuovo sistema; il nuovo standar si basa su scelte d’implementazione e garantisce, a tutti i consumatori, canali in alta definizione.

I consumatori che possiedono, un televisore o un decoder, da più di quattro anni, saranno costretti a sostituirli.

DVBT2: nuovi decoder e televisori

Il nuovo sistema, sviluppato grazie alla rete 5G, renderà ogni televisore o decoder, che non riuscirà a ricevere il segnale, obsoleti; chi ha acquistato, un televisore o decoder recentemente, può stare tranquillo perché sono programmati per supportare anche il DVBT2. Purtroppo, non possiamo dire la stessa cosa, per i consumatori, che hanno un televisore o decoder che supporta segnali sui 700 Mhz, perché non saranno in grado di supportare il nuovo sistema.

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Come verificare

Le modifiche per il nuovo sistema, verranno iniziate, dal 1 Gennaio 2019 e si dovrebbero concludere il 30 Giugno 2022, con il cambio della infrastrutture.

Esiste un metodo semplice e intuitivo, per verificare, se il proprio televisore o decoder, supporta il DVBT2: basta accendere il televisore e con il segnale DVBT2, scorrere fra i canali; se il nostro dispositivo, visualizza i canali, network HD di RAI e Mediaset, senza alcun problema, il consumatore, non sarà costretto a procedere all’acquisto di un nuovo televisore/decoder.