Netflix e Hulu produrranno commedie, Amazon si concentra invece su drammi-horror

Once Upon A Time, i creatori dello show parlano della scelta che hanno dovuto prendere nei confronti della società di streaming Netflix. In quei tempi, l’azienda pensò bene di acquistare le vecchie licenze per poter trasmettere in chiaro lo show. Così, acquisto dopo acquisto,  Netflix ha iniziato a creare i propri contenuti in modo da poter trasmettere in streaming senza comprare licenze in modo perpetuo. Altri competitor, tra cui Amazon, Apple, Facebook e YouTube, hanno seguito l’esempio.

Attualmente, Netflix è ancora molto avanti nella produzione della maggior parte degli spettacoli. Ha più di 250 programmi TV nella sua pipeline programmata per i prossimi anni, secondo i dati di Ampere Analysis, che studia l’andamento dell’industria.

È importante ricordare che questo è il numero di spettacoli, non la quantità di denaro speso per produrli. Inoltre, il costo per produrli varia a seconda dello spettacolo stesso: lo show della rete HBO “Insecure” non costa neanche lontanamente tanto quanto “The Crown” di Netflix, per esempio.

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Netflix e le altre società stanno quindi sfruttando i dati che hanno su ciò che guardiamo per creare nuovi spettacoli che si adattino meglio al loro pubblico.

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Uno sguardo ai competitor

Sopratutto, la società sta valutando la possibilità di concentrarsi di più su contenuti originali che puntano verso la commedia, tra cui una serie comico-fantascientifica lanciata da Paul Rudd , incluso un prequel di “Dark Crystal”.

Amazon ha adattato i suoi quasi 100 nuovi spettacoli principalmente verso il drama (“The Romanoffs”) e la fantascienza, inclusa una serie di prequel de “Il Signore degli Anelli”.

Un terzo dei circa 50 spettacoli che stanno per arrivare su Hulu, invece, riguardano principalmente commedie, tra cui una serie animata chiamata “Solar Opposites” dai produttori di “Rick and Morty“.