smartphone-germiGli smartphone emettono radiazioni potenzialmente nocive per l’organismo umano, sebbene la correlazione tra tumori e i dispositivi portatili non sia ancora stata ufficialmente confermata, quando scritto è l’amara verità. I consigli per proteggersi sono molteplici, ma scoriamo da vicino quali sono i terminali che, ad oggi, emettono il maggior quantitativo di radiazioni.

Da anni ormai si discute aspramente della possibilità che esista una correlazione tra l’esposizione dell’organismo umano alle radiazioni emesse dagli smartphone, e l’insorgenza di terribili tumori. Nessuno, nonostante i vari studi pubblicati, è ancora riuscito a dimostrarne l’effettiva correlazione.

 

Radiazioni Smartphone: il pericolo è reale, è necessario prestare la massima attenzione

L’unica cosa che noi utenti possiamo fare è prestare la massima attenzione evitando l’assorbimento di un numero elevato di radiazioni. Nel tentativo di aiutare e mettere in guardia i più attenti a tali problematiche, nuove ricerche hanno effettivamente dimostrato quali ad oggi sono gli smartphone con il più alto “tasso di assorbimento specifico (SAR)“. E’ importante ricordare che con questo non vuol dire che l’utente in possesso di tale prodotto è a rischio di malattia, ma verranno assorbite più radiazioni rispetto agli altri.

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Tra i peggiori è possibile trovare Xiaomi Mi A1 (assorbimento di 1.75 watt/kg), OnePlus 5T (assorbimento di 1.68 watt/kg) e Huawei Mate 9 (assorbimento di 1.64 watt/kg). Contestualizzando il tutto, il valore massimo previsto è di 0,6 watt/kg, ma come potete voi stessi osservare non ogni produttore di smartphone pare rispettarlo.

Le cause dei tumori devono ancora essere confermate, onde evitare ipotetici problemi di ogni tipo, consigliamo di parlare al cellulare utilizzando gli appositi auricolari (ancora meglio se non bluetooth) o comunque di non avvicinare mai il terminale troppo al proprio cervello.