pokemon go ban

Come tutti i giochi online, Pokemon GO ha un problema con chi bara. Quest’ultimi, non servirebbe neanche dirlo, rovinano l’esperienza a tutti gli altri giocatori e Niantic lo sa. Ha provato diversi modi per contrastare tale fenomeno, tra cui la recente introduzione dei tre strike. A quanto pare questa strategia non è bastata e la compagnia ha deciso di andarci giù pesante.

Se si è abilitato il root sul proprio smartphone Android, attenzione, potresti venir bloccato fuori dal gioco. Con un recente aggiornamento infatti, la versione 1.0.1.2, ci sono delle modifiche che permettono all’applicazione di passare tramite le schede per la memoria interna per cercare eventuali file di rooting. Nel momento in cui ne viene trovato uno, potete dire addio al gioco.

 

Possono veramente farlo?

Non a tutti piace che un’applicazione si metta a frugare tra i nostri dati e com’era ovvio, diversi utenti si sono lamentati tramite dei post su Reddit. Il messaggio che un po’ tutti condividono è che Niantic sta abusando del permesso di lettura dello spazio d’archiviazione. La compagnia, dal canto suo, è preoccupata che i giocatori che abbiano un accesso root possano anche imbrogliare.

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Una scelta che da un certo punto di vista si può comprendere, ma c’è comunque un problema. Apparentemente, ci sono molti giocatori che stanno venendo bloccati fuori dal proprio account anche avendo una cartella legata al root, ma vuota. Tale cartella era il risultato di un tentativo di rooting andato male, ma per Pokemon GO rimane una potenziale minaccia.

Detto questo, se non hai fatto niente, se non hai mai provato a fare niente di male, dovresti essere completamente al sicuro.