Samsung Galaxy S8 Plus con Android Oreo
Dopo aver faticato a fornire una versione stabile di Android Oreo inizialmente per Galaxy S8 e Galaxy S8+ e in un secondo momento per Galaxy S7 e Galaxy S7 Edge oltre che un certo numero di smartphone di fascia media, Samsung ha deciso di rimandare il rilascio dell’aggiornamento ad Android Oreo per moltissimi smartphone.

Tra questi smartphone ci sono il Galaxy J3 dello scorso anno, Galaxy J5, Galaxy J5 Pro e Galaxy J7.  Tutti dispositivi che avrebbero dovuto iniziare a ricevere il nuovo firmware entro venerdì 13 luglio. Una data che Samsung ha deciso di posticipare al 28 settembre. Non è stata fornita alcuna motivazione ufficiale ma è chiaro che ci sono dei problemi.

Vale la pena notare che il Galaxy J5 Pro e il Galaxy J7 Pro sono venduti in altri mercati con il nome di Galaxy J5 2017 e Galaxy J7 2017. Come se non bastasse, ci saranno ritardi anche per Galaxy A3 2017, Galaxy A5 2017 e Galaxy A7 2017 che riceveranno l’aggiornamento a partire dal 10 agosto 2018.

 

Samsung e Android Oreo, gli aggiornamenti software non sono il suo forte

Questi problemi quasi sicuramente riguardano lo sviluppo del software ed il porting di Android 8.0 Oreo. Samsung non è l’unico OEM che ha lavorato o sta lavorando con la modifica e l’ottimizzazione di Android Oreo per i suoi dispositivi perché tutti i grandi produttori lo hanno fatto anche se non con questi problemi.

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Samsung è incappata quasi ad ogni smartphone in bug imprevisti e problemi tecnici che in molti casi hanno portato all’impossibilità di utilizzare gli smartphone. Samsung è indietro anche con l’aggiornamento dei suoi dispositivi più importanti al Project Treble di Google. Una vera e propria nota dolente che non piace ai clienti del produttore coreano.

Gli aggiornamenti software rimangono uno dei maggiori problemi per l’ecosistema Android poiché la frammentazione e il taglio dei costi hanno portato a un mercato pieno di dispositivi che non ricevono patch di sicurezza su base regolare o del tutto. Samsung è uno degli OEM che si impegna ma che inspiegabilmente riscontra sempre un’anomalia.