Mediaset PremiumMediaset Premium è perfettamente consapevole di camminare sul filo di un rasoio. Con la perdita della Serie A e la corrispettiva rinuncia definitiva al mondo dell’alta definizione, l’azienda italiana è stata costretta a modificare le scelte commerciali e, anche se invano, cercare di rassicurare la propria clientela.

Il 2018 era iniziato con il piede sbagliato. Dopo essersi per anni vantata di possedere in esclusiva tutta la Champions League, l’azienda italiana si è scontrata con la dura realtà. La visione della massima competizione europea non ha portato gli introiti sperati, tanto da indurla alla rinuncia definitiva per il prossimo triennio. Gli utenti, scontenti da una simile decisione, sono stati momentaneamente acquietati da un accordo commerciale con Sky.

 

Mediaset Premium prova a rassicurare i propri clienti con nuovi prezzi

A partire dal mese corrente sono stati introdotti nuovi canali provenienti dal satellite (senza modificare il prezzo di vendita), peccato che per attuare la modifica Mediaset Premium sia stata costretta a rimuovere definitivamente l’alta definizione.

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La più brutta conclusione di un periodo tutt’altro che favorevole è stata l’assegnazione dei diritti TV per la prossima Serie A all’accoppiata Sky-PerformMediaset Premium, almeno al momento, è stata tagliata fuori da tutto.

E ora?. L’azienda prova a placare l’ira e le polemiche degli abbonati assicurando che “nonostante non risulti tra gli assegnatari del bando ha già provveduto a richiedere un accordo per la ristrasmissione dei contenuti”. Nell’eventualità in cui le trattative non dovessero sortire l’effetto desiderato, a partire dal 1 agosto tutti i prezzi verranno rimodulati (al ribasso) anche per coloro che già possiedono un contratto attivo.