Durante la conferenza sugli sviluppatori di Facebook, la F8 che si è tenuta a San Jose, Mark Zuckerberg è intervenuto con un discorso in cui ha promesso più sicurezza per i suoi utenti e un social network che continui a costruire relazioni in precedenza impossibili. Parole che rientrano nel quadro della controversia sul caso Cambridge Analytica, a causa del quale proprio Zuckerberg ha dovuto apparire davanti al Congresso del suo paese. Dopo questa piccola introduzione, ha anche annunciato che WhatsApp e Instagram consentiranno le videochiamate di gruppo.
Le chiamate vocali WhatsApp hanno cambiato molto del modo di mettere in relazione quegli utenti che vivono fuori e lontan. Poi è arrivato il video, ma in un modo più limitato, perché era consentito solo fra due partecipanti. Su Instagram, invece, fino ad oggi non c’era la possibilità di fare videochiamate e l’interazione in questo senso era relegata alla condivisione di una diretta a cui gli utenti erano invitati. Approfittando del buon momento “di gloria” di entrambi i servizi, Mark Zuckerberg ha annunciato che fino a 4 utenti simultanei per chiamata saranno in grado di conversare in video.
È stato annunciato, quindi, che Instagram sta già testando la funzione e la renderà disponibile agli utenti nelle prossime settimane. WhatsApp farà lo stesso nei prossimi mesi.
Instagram e Spority insieme
Ma non è tutto. Ci sarebbe anche la possibilità di condividere Spotify e altre app direttamente su Instagram Stories e di inserire effetti di realtà aumentata nelle proprie immagini. In particolare con Spotify, gli utenti saranno in grado di condividere canzoni, playlist o album su Instagram Story e GoPro, invece, condividerà gli scatti dall’app della videocamera.

Instagram fa notare che non è necessario collegare l’account Instagram ad altre app per condividere le storie.
