problemi Wind Tre

Difficoltà di connessione alla rete mobile e fissa. Intere zone senza campo per le chiamate o per inviare sms. Sono queste alcune delle difficoltà che stanno affrontando I clienti 3 Italia e Wind, difficoltà che si potraggono da parecchi mesi, cioè da quando è iniziata la fusione delle reti dei due colossi della telefonia ancora in fase di completamento.

Ricordiamo infatti che Wind e 3 hanno deciso di fondersi ormai quasi due anni fa, e si protraggono in questi mesi I lavori di unificazione delle reti che porterà entro il 2018 a una rete unica per le due compagnie, che rimarranno comunque distinte e con offerte e tariffe proprie. Notizia di poco tempo fa è infatti che la rete in 4G unificata è arrivata in altre città italiane. Ma mentre il lavoro procede senza sosta, probabilmente anche per questo motivo I clienti vengono lasciati indietro e tenuti in balia delle inefficienze. Vediamo ora nel dettaglio cosa sta accadendo in questi mesi in tutta Italia per I clienti Wind e 3.

In varie zone d’Italia infatti continuamente si verificano perdite di segnale soprattutto per quanto riguarda la rete telefonica, perciò chiamate e messaggi sms. Situazione certamente spiacevole che da non poco tempo quindi persiste, e in alcuni casi addirittura la rete crolla proprio non facendo arrivare alcun segnale ai propri clienti. I disservizi sembrano concentrarsi in particolare in alcune zone, specie quelle con più traffico. Quindi soprattutto il centro-nord con Milano, Torino e Firenze, ma anche al sud con picchi a Napoli e Bari. Ma comunque sia il problema sembra verificarsi un po’ ovunque e non solo nelle zone sopracitate. In alcuni casi si verificano dei veri e propri blackout delle reti anche per giorni interi consecutivi.

Wind e Tre: aumentano i problemi legati alla rete

Ma non è tutto: non è solo una carenza di segnale o uno stop al servizio dati e chiamate a preoccupare i clienti. Come se non bastasse infatti si registrano anche una serie di abbonamenti e costi aggiuntivi assolutamente non richiesti che vengono attivati ai clienti senza alcun tipo di avviso o domanda. Gli utenti dunque vengono costretti a pagare sevizi non voluti, un fatto gravissimo che rasentano la condotta commerciale scorretta, operata da singoli negozi, punti vendita o consulenti singoli, mentre le due compagnie (che ormai anzi è una sola) quasi mai riescono a venrie incontro alle utenze e risolvere il problema, non andando a contestare a tali figure che operano per conto loro.

Sembra dunque che questa unione tra le due tra le maggiori aziende operanti in Italia stia portando benifici a tutti tranne che agli utenti. Sembra infatti che siano finora gli unici a rimetterci tra costi aggiuntivi non voluti e una rete che non funziona come dovrebbe, soprattutto per I clienti 3. C’era da aspettarsi una fusione in grande scala di questo tipo potesse portare qualche problema, però a quanto ci sembra gli unici ad aver danno sono proprio I clienti stessi.

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