TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

[Guida] IFTTT apre ad Android il mondo dell’automazione

scritto da Redazione 27/01/2017 0 commenti 3 Minuti lettura
IFTTT
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
35

IFTTT

Con IFTTT si possono automatizzare molti tediosi passaggi che ci rubano tempo, consentendoci di focalizzarci su altro

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

IFTTT è un software di automazione disponibile per Android, iOS e Web che ci consente di divertirci a comporre semplici automazioni per semplificare la vita di tutti i giorni.
L’app nasce con uno scopo ben preciso: donare agli utenti una grande libertà di azione automatizzando determinati processi, che possono risultare più o meno tediosi.

Nata come idea nel 2011, IFTTT ha mantenuto la stessa struttura nel corso degli anni. Tutta la “magia” dell’applicativo è infatti incentrata sui recipes, le ricette “cucinate” dagli utenti o dai partners commerciali, che semplificano la vita degli utenti. Ogni ricetta dell’app è strutturata secondo un principio semplice: “IF This Then That“, ovvero “Se (succede) questo allora (fai) quello”.

Proprio con questo principio di concatenazione tra eventi scatenanti, detti triggers, e le azioni risultanti donano una flessibilità incredibilità all’applicazione. Linden Tibbets, uno dei creatori, ha dichiarato che giornalmente vengono “cucinate” circa 20 milioni di ricette per IFTTT: segno che l’applicativo funziona bene, specie nell’era dell’Internet of Things.

Una corposa parte delle ricette, chiamate anche applets (o piccole app, NdR), è infatti incentrata sull’automazione di dispositivi smart. Telecamere, frigoriferi, termostati, auto, frullatori: qualunque oggetto smart sia partner di IFTTT può essere oggetto di una ricetta e quindi essere automatizzato. Il tutto direttamente dal nostro smartphone Android o dalla pagina Web.

IF This Then That: installazione e funzionamento

Possiamo installare l’app direttamente dal Play Store oppure recarci a questo indirizzo, ricordandoci che sull’app potremo utilizzare delle ricette esclusive per il nostro telefono Android.

Una volta all’interno dell’app potremo iscriverci utilizzando la nostra mail: espletata questa formalità, ci troveremo di fronte il menù principale, con 3 tab posti nella parte inferiore dello schermo: Discover, Search e My Applets.
IFTTTLa pagina Discover ci consente di dare uno sguardo d’insieme ad applet realizzati dalla community e universalmente ritenuti utili, o da partners commerciali. Ci sono sia applet semplici che complesse da scoprire, divisi anche per collezioni a cui poter accedere sfogliando la parte superiore. Oppure potete semplicemente andare nella sezione Recomended e sfogliare gli applet proposti per voi.

Andando nella sezione Search possiamo andare a spulciare Applet divise per applicativi e categorie. Se ad esempio vogliamo dare uno sguardo alle applet per Twitter, Facebook o Instagram basterà cercare l’icona corrispondente o digitare il nome dell’app nella barra di ricerca.
Se invece vogliamo dare uno sguardo più generico possiamo andare alle sezioni delle raccolte: blogging, strumenti per il business, social media e via discorrendo.
IFTTT
Il terzo tab è sicuramente quello più interessante, per due motivi. Il primo è che ci consente di controllare le nostre applet attive e nel caso disattivarle, e nella sezione Activity dare uno sguardo alle statistiche d’uso degli stessi.

Ancora più importante però è la sezione che ci consente di creare una nostra applet personale e quindi “cucinare” una ricetta per noi, senza conoscere alcun rudimento alcuna nozione di programmazione ed in pochi minuti. Basta selezionare un trigger (innesco) ed una action (azione) secondo il paradigma IF This Then That e il gioco è fatto.

IFTTTIFTTT

Ad esempio possiamo creare un’applet molto semplice che disattiva il Wi-Fi quando usciamo fuori casa per risparmiare batteria. Selezioniamo “New Applet” e clicchiamo su This, cercando “Location” dalla barra e cliccando sull’apposito servizio da utilizzare per il nostro trigger. Scegliamo di utilizzare come trigger l’uscita da una certa zona e confermiamo l’area di riferimento per l’innesco dell’azione.

IFTTTIFTTTIFTTT

Una volta fatto questo clicchiamo su “That” e cerchiamo invece “Android device”, cliccando su di esso. Scegliamo tra le varie opzioni quella relative allo spegnimento del Wi-Fi e confermiamo. A questo punto la nostra azione sarà creata e completata, e nella schermata finale potremo rivedere nel dettaglio cosa fa la nostra applet, cambiarle nome e confermare premendo su “Finish”.

IFTTTIFTTTIFTTT

Ora abbiamo la nostra applet personalizzata pronta ed operativa. Essa disattiverà automaticamente il Wi-Fi appena usciremo fuori dalla zona che abbiamo inserito nella fase di creazione dell’applet.

Grazie ad IFTTT le possibilità di personalizzazione del nostro smartphone e dei servizi Web in generale sono letteralmente infinite. Potete sbizzarrirvi a creare centinaia di applet su misura per le vostre esigenze, oppure utilizzare quelle già create e largamente riconosciute per la loro utilità dalla community.

Con IF This Then That la vostra vita può essere enormemente semplificata, automatizzando tanti processi tediosi specialmente per chi lavora nel mondo dei social media e del marketing. Potete recuperare tempo prezioso da poter dedicare ai vostri affetti o alle vostre passioni. Voi cosa ne pensate? Per esprimere il vostro parere o richieste di aiuto, fateci sapere nella sezione commenti.

 

Androidautomazioneguidaiftttinternet of things
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Redazione
Redazione

Articolo precedenti
Game Mode su Windows 10, ecco come funziona il boost prestazionale
prossimo articolo
Kyocera rafre è lo smartphone lavabile ideale per chi ama la pulizia

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Grogu non è un Jedi come gli altri: Jon Favreau svela perché

    13/05/2026
  • The Sound of Magic: perché dopo 4 anni è ancora imperdibile

    13/05/2026
  • SumUp e Bancomat: la partnership amplia la rete dei terminali compatibili

    13/05/2026
  • Windows 11: la nuova pagina che rimpiazza ViveTool per sempre

    13/05/2026
  • Silent Hill f e 2 Remake: i numeri di vendita sono impressionanti

    13/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home