TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Remix OS, come installare Android su PC e Mac (incluso il Google Play Store)

scritto da Carla Stea 19/01/2016 0 commenti 2 Minuti lettura
remix os
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
94

Remix OS è il sistema operativo che porta Android su PC e Mac. Fluido e performante. Sebbene sia ancora in beta, vale la pena provarlo.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

L’unico modo, attualmente disponibile, per provare Remix OS versione x86 è la modalità live. Tramite pennette USB.

Per utilizzare il Android sul computer è sufficiente dotarsi di una chiavetta USB 3.0 (non importa quale sia la tipologia di porta USB presente sul PC), e seguire la nostre guida.

1. Scarica la versione corretta di Remix OS

Sul sito Web ufficiale di Jide (azienda produttrice di hardware e software, fra cui Remix OS) sono disponibili due versioni del sistema operativo. Bisognerà scegliere quella più corretta per il nostro PC/MAC. La differenza sta nella tipologia di bios utilizzata. I computer più vecchi sono ancora equipaggiati con la versione standard mentre quelli nuovi, a partire dall’arrivo di Windows 8, hanno una tipologia tutta nuova di bios: UEFI.

In realtà, anche per i computer Apple dovrete scegliere la versione di Mac dedicata al bios UEFI. I Mac non dispongono di bios ma, consentono di avviare da USB alcuni sistemi operativi (soprattutto quelli basati su Linux, come Android).

Scegliere la versione di Remix OS non è difficile, basta collegarsi alla sezione download del sito e scegliere: EFI, per i Bios UEFI e sistema operativo OSX, oppure Legacy per i computer più vecchi.

2. Crea un USB bootable con Remix OS

remix osremix osremix os

Creare un USB bootable, fondamentale per avviare Remix OS in modalità live, è davvero molto semplice. Jide mette a disposizione un tool che semplifica tutta la procedura.

All’interno del file compresso appena scaricate troverete: l’ISO del sistema operativo e il programmino (per OS Windows) che permetterà di creare la pennetta USB autoavviabile.

Le istruzioni sono piuttosto semplici ed identiche per entrambi le versioni di Remix OS (per bios UEFI e non).

Basterà aprire il programma, scegliere la ISO precedentemente scaricata e selezionare la pennetta USB di destinazione. È fondamentale che la chiavetta USB sia di tipo 3.0, altrimenti la procedura non funzionerà.

3. Avvia Remix OS in modalità Live

Per avviare Remix OS da PC ci sono due possibilità:

  • Vecchi PC con bios standard: spegni il computer, inserisci la chiavetta USB bootable, accendi il PC e recati nelle impostazioni del BIOS. Scegli la pennetta USB come supporto di avvio primario, salva e chiudi. Al riavvio Remix OS sarà riconosciuto e partirà in modalità Live.
  • Nuovi PC (bios UEFI): con il computer acceso, inserisci la chiavetta USB e recati nelle impostazioni del computer. Seleziona prima la sezione “aggiornamenti e sicurezza” e poi “ripristino”. Clicca su “avvio avanzato” e scegli l’avvio tramite USB/CD. Attendi che Remix OS si avvii.

Avviare Remix OS da Mac è piuttosto semplice: spegni il computer, inserisci la chiavetta USB ed accendilo tenendo premuto “option” (tasto ALT). Fra le possibili soluzioni di avvio comparirà anche la pennetta bootable.

4. Configura correttamente Remix OS

Screenshot_2016-01-19-19-06-29

Dopo aver avviato la pennetta USB bootable, bisognerà scegliere in che modalità utilizzare Android sul nostro PC.

  • Guest Mode: è la modalità di avvio più rapida in quanto non creerà una partizione, dedicata al sistema operativo Remix OS. Nessun dato o applicazione scaricata sarà salvata.
  • Resident Mode: come è facile intuire, scegliendo questa modalità d’avvio avrete a disposizione un’esperienza molto più completa. Le applicazione ed i dati saranno salvati e riutilizzabili in seguito.

remix os

5. Senza il Google Play Store, che gusto c’è? Installiamolo.
Screenshot_2016-01-19-19-12-02

Il sistema operativo prevede solo un market di applicazioni cinese, d’improbabile utilizzo e comprensione per noi poveri utenti occidentali.

Fortunatamente, c’è la possibilità di ovviare a questo problema scaricando il Play Store (grazie ai Google Play Services). Direttamente utilizzando Remix OS sul tuo PC:

  • Scarica l’APK autoinstallante da questo link;
  • Apri l’applicazione e scegli “One-click to install Google Services“;
  • Attendi che l’installazione sia finita;
  • Apri le impostazioni dell’ OS, scegli applicazioni, scendi fino a “Google Play Services”, apri e poi seleziona “clear all data”;
  • Sempre nella sezione applicazioni, cerca “Google Google Services Framework” e seleziona “clear data.
  • Ora riavvia il tuo PC (ricordati di riavviare Remix OS, seguendo la solita procedura) e verifica che il Play Store sia installato.

Screenshot_2016-01-19-19-17-14

Bene, ora divertiti ad esplorare il sistema operativo. L’esperienza dell’utilizzo di Android su PC potrebbe rivelarsi parecchio interessante!

 

AndroidRemix OS
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Carla Stea
Carla Stea

appassionata di tecnologia da prima di imparare a leggere e scrivere, i miei genitori hanno ben presto smesso di regalarmi bambole per passare ai PC!! :) Sono appassionata di qualsiasi cosa abbia bisogno di tecnologia per funzionare dal microonde all’ultimo degli smartphone!! Mi piace informarmi in continuazione e condividere la mia passione, in particolare mi dedico al mondo Android ed alle sue innumerevoli potenzialità.

Articolo precedenti
HTC potrebbe produrre due smartphone Nexus nel 2016
prossimo articolo
WhatsApp: gratis, ma anche più redditizia per Zuckerberg

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Sicurezza smartphone: solo il 18% degli utenti usa un antivirus

    12/05/2026
  • Linux a rischio: Dirty Frag dà il controllo totale del sistema

    12/05/2026
  • WhatsApp, la truffa sui pedaggi autostradali che sta ingannando tutti

    12/05/2026
  • Diceware: il metodo del 1995 che rende le password impossibili da violare

    12/05/2026
  • Spider-Man e Daredevil insieme? Il rumor sulla stagione 3

    12/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home