Dopo quasi un decennio di attesa, YouTube Music sta finalmente testando una funzione che praticamente tutti gli utenti chiedevano da tempo: la possibilità di ordinare le playlist in modo più completo. Parliamo di opzioni basilari come l’ordinamento per titolo del brano, per artista e per album. Roba che su Spotify e Apple Music esiste da sempre, tanto per intenderci.
La novità è stata individuata nella versione 9.20.52 dell’app su Android, ma non è ancora disponibile per tutti. Si tratta infatti di un rilascio graduale lato server, il che significa che anche chi ha già aggiornato l’app potrebbe non vedere subito le nuove opzioni. Una dinamica piuttosto tipica quando Google decide di distribuire una funzionalità a scaglioni, testando il terreno prima di renderla universale.
Un ritardo difficile da giustificare
Chi utilizza YouTube Music con una certa regolarità sa bene che la piattaforma ha una sua community affezionata. Eppure, anche i fan più convinti farebbero fatica a negare che l’app soffre di lacune piuttosto evidenti. Problemi noti, come l’impossibilità occasionale di riprodurre il brano successivo in coda, affliggono parecchi utenti. E non si tratta di episodi isolati, per quanto qualcuno possa volerli minimizzare.
Ma al di là dei bug, il punto dolente riguarda proprio le funzionalità di base assenti. Per anni, chi voleva semplicemente ordinare una playlist in ordine alfabetico per titolo si è ritrovato senza strumenti adeguati. Una mancanza che, nel panorama delle app di streaming musicale del 2026, suona francamente assurda. Le piattaforme concorrenti offrono questi strumenti da tempo immemorabile, e il fatto che YouTube Music ci sia arrivato solo adesso racconta molto sul ritmo di sviluppo della piattaforma.
Cosa cambia in concreto per gli utenti
Le nuove opzioni di ordinamento permetteranno di riorganizzare i brani all’interno di una playlist secondo tre criteri: titolo della traccia, nome dell’artista e album di appartenenza. Sono strumenti di ordinamento alfabetico standard, nulla di rivoluzionario. Eppure, proprio per questo, colpisce che ci sia voluto così tanto tempo per implementarli.
Con questa aggiunta, YouTube Music va a colmare un divario funzionale significativo rispetto alla concorrenza. Per chi gestisce playlist molto lunghe, magari con centinaia di brani accumulati nel corso degli anni, poter ordinare rapidamente per artista o per album fa una differenza enorme nella fruibilità quotidiana dell’app.
Il fatto che la funzione stia comparendo tramite un rollout lato server significa che Google potrebbe ancora modificare qualcosa prima del rilascio definitivo. Al momento, chi utilizza la versione 9.20.52 su Android ha le maggiori probabilità di trovarla già attiva, ma non ci sono garanzie. Non resta che controllare periodicamente la propria app e sperare che questa volta il rilascio completo non richieda un’altra decade di pazienza.