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Con il Mijia Portable Electric Shaver Pro Xiaomi aggiunge un altro pezzo alla sua collezione di oggetti che con gli smartphone non hanno nulla a che fare, e lo fa nel modo che le riesce meglio: un rasoio tascabile compatto, resistente all’acqua, con accensione a sfioramento e un’autonomia dichiarata di 60 giorni. Il debutto è avvenuto in Cina, attraverso il canale Youpin, la vetrina che il gruppo usa da anni per lanciare accessori e piccoli elettrodomestici prima di valutarne l’eventuale espansione all’estero.
La formula, per chi segue il marchio da tempo, è riconoscibile. Prodotto piccolo, finiture curate, una o due caratteristiche tecniche presentate come argomento principale e un posizionamento che punta a farsi notare. Qui i punti fermi sono tre: la certificazione IPX8, che significa protezione completa contro l’acqua e quindi utilizzo sotto la doccia o risciacquo diretto sotto il rubinetto, l’accensione touch al posto del classico pulsante meccanico e appunto la durata della batteria, che secondo Xiaomi permette di andare avanti due mesi senza cercare un cavo.
Un rasoio pensato per stare in tasca
Il nome scelto dice già molto. Portable non è un dettaglio di marketing ma la logica dietro l’intero progetto, perché il rasoio elettrico nasce per essere infilato in una borsa da viaggio, in uno zaino o nel cassetto della scrivania in ufficio. È il tipo di accessorio che si compra per la seconda casa, per le trasferte di lavoro o semplicemente per non dover portare in giro un apparecchio ingombrante con base di ricarica al seguito.
L’aggiunta della sigla Pro suggerisce un aggiornamento rispetto alla versione precedente della gamma, con materiali e sensazione al tatto che Xiaomi definisce premium. Il comando a sfioramento va nella stessa direzione, perché elimina la parte meccanica più esposta all’usura e all’infiltrazione di acqua, cosa che si sposa bene con la protezione IPX8. Un rasoio che si può lavare interamente sotto il getto è più semplice da mantenere pulito, e chiunque abbia provato a smontare le testine di un modello economico sa quanto quel dettaglio faccia differenza nell’uso quotidiano.
Xiaomi e l’ecosistema Mijia, tra Cina e Italia
Il lancio arriva a poche ore di distanza da un altro annuncio interessante, quello della videocamera Xiaomi capace di funzionare senza rete WiFi, segno che il ritmo di uscita dei prodotti del catalogo cinese non conosce pause. È qui che il marchio Mijia mostra la sua vera natura: non un semplice contenitore di gadget, ma una linea che copre praticamente ogni angolo della casa, dalla cura della persona alla sicurezza domestica.
Il nodo, come spesso accade, riguarda la disponibilità. Il Mijia Portable Electric Shaver Pro al momento è un prodotto pensato per il mercato cinese e in Italia non si trova sugli scaffali ufficiali. Una parte di questi articoli arriva in Europa dopo mesi, altri restano confinati al mercato interno, altri ancora finiscono nei circuiti di importazione parallela dove però la garanzia e l’assistenza diventano un terreno più scivoloso.
Resta il fatto che Xiaomi continua a muoversi molto oltre il perimetro dell’elettronica di consumo tradizionale, e la scelta di curare così tanto un oggetto apparentemente banale come un rasoio da viaggio racconta bene questa strategia. Un’autonomia di 60 giorni, la protezione totale contro l’acqua e un comando touch sono argomenti concreti, non semplici voci in una scheda tecnica gonfiata.










