Le tempistiche dei pieghevoli continuano a cambiare e, questa volta, riguarda anche Xiaomi. Le ultime indiscrezioni parlano di uno slittamento per il prossimo smartphone foldable dell’azienda, atteso come successore del Mix Fold 4. Nulla di drastico, ma abbastanza per spostare l’attenzione verso l’estate.
Un ritardo contenuto rispetto ai piani iniziali
Secondo quanto si apprende da un leaker ritenuto affidabile, il debutto del nuovo dispositivo era previsto in primavera, insieme alla serie Xiaomi 17. L’appuntamento sarebbe stato però rimandato ai primi giorni di luglio, con un ritardo di circa due mesi.
Si tratta di un cambiamento limitato, soprattutto se confrontato con altri progetti simili nel settore. In ogni caso, non sono emerse motivazioni ufficiali dietro questa scelta, lasciando spazio a ipotesi legate allo sviluppo o all’ottimizzazione finale del prodotto.
Possibile cambio di nome per il pieghevole Xiaomi
Uno degli aspetti più interessanti riguarda il nome. Il dispositivo potrebbe non arrivare come Mix Fold 5, segnando una rottura con il passato. Alcuni indizi suggeriscono che Xiaomi stia valutando l’integrazione del foldable nella propria linea principale.
Un recente passaggio nel database IMEI ha infatti mostrato il codice modello “26023PN08C” con nome in codice “pecan”. Il prefisso “PN” è tipicamente associato alla serie numerica del brand, e non alla gamma Mix Fold. Questo porta a pensare a una possibile denominazione come Xiaomi 17 Fold, o qualcosa di simile.
Specifiche attese e design
Per quanto riguarda l’hardware, le informazioni restano ancora parziali. La base dovrebbe essere rappresentata dal chip di fascia alta di Qualcomm, ovvero lo Snapdragon 8 Elite Gen 5.
Sul fronte fotografico si parla di un sensore principale da 200 MP, accompagnato da due unità da 50 MP, probabilmente una ultrawide e una tele. La parte frontale potrebbe includere una fotocamera da 16 MP, con la possibilità di una doppia soluzione per adattarsi ai due display.
Dal punto di vista del design, non si prevedono stravolgimenti. L’impostazione dovrebbe restare quella ormai consolidata, con schermo pieghevole interno e display esterno per l’utilizzo rapido, seguendo una filosofia già vista negli ultimi anni.