Xiaomi
Xiaomi ha ufficialmente aggiornato la sua lista dei dispositivi EOL (End of Life), includendo dodici nuovi modelli delle linee Xiaomi, Redmi e POCO. I dispositivi inseriti nell’elenco EOL non riceveranno più aggiornamenti software, incluse le patch di sicurezza, aggiornamenti minori di sistema o nuove versioni di MIUI/HyperOS. Questo aggiornamento segna un ulteriore passo avanti nella razionalizzazione del supporto software dell’azienda, che continua a concentrare risorse sui modelli più recenti.
Fine del supporto: quali smartphone sono coinvolti
I nuovi modelli inclusi nella lista EOL annunciata da Xiaomi riguardano smartphone rilasciati tra il 2020 e il 2022. I dispositivi interessati sono:
- Xiaomi 12X
- Xiaomi 11T
- Redmi K40S
- Redmi Note 11 Pro
- Redmi Note 11 Pro 5G
- Redmi Note 11 Pro+ 5G
- Redmi Note 11E
- Redmi Note 11E Pro
- Redmi Note 11T 5G
- POCO X4 Pro 5G
- POCO M4 Pro
- POCO M4 Pro 5G.
Questi smartphone non riceveranno più aggiornamenti ufficiali, inclusi quelli relativi alla MIUI 14 o alla nuova HyperOS, né patch di sicurezza. Gli utenti dovranno quindi valutare soluzioni alternative o considerare l’acquisto di dispositivi più recenti per continuare a ricevere il supporto software da parte del produttore.
L’inserimento nella lista EOL comporta l’interruzione completa del supporto software ufficiale. Questo significa che anche eventuali bug o vulnerabilità scoperte in futuro non saranno corretti. Inoltre, i dispositivi non saranno più idonei per ricevere aggiornamenti via OTA (over-the-air), né per partecipare a beta pubbliche o developer preview dei futuri sistemi Xiaomi.
È importante sottolineare che, sebbene il dispositivo possa continuare a funzionare, l’assenza di aggiornamenti di sicurezza può rappresentare un rischio per la privacy e l’integrità dei dati. In particolare, gli utenti che utilizzano questi modelli per attività sensibili o per l’accesso a dati personali dovrebbero considerare seriamente la possibilità di aggiornare l’hardware.
Negli ultimi anni Xiaomi ha cercato di standardizzare il ciclo di supporto dei propri smartphone, stabilendo politiche più chiare in termini di durata e aggiornamenti. I dispositivi di fascia alta ricevono generalmente tre anni di aggiornamenti Android e quattro anni di patch di sicurezza, mentre i modelli di fascia media e bassa vengono supportati per periodi più brevi, spesso due anni di aggiornamenti principali.
Con la recente transizione da MIUI a HyperOS, Xiaomi ha evidenziato l’intenzione di ottimizzare la gestione delle risorse e focalizzarsi su dispositivi più recenti, dotati di hardware in grado di supportare le novità introdotte dal nuovo sistema operativo.