Xiaomi 18 Pro si candida a diventare uno degli smartphone più interessanti del prossimo anno, e una delle indiscrezioni più recenti riguarda proprio quel dettaglio che fa la differenza: il display posteriore. Stando alle voci che circolano, lo schermo sul retro diventerà più grande e potrebbe ricevere una protezione per la privacy. Roba che Apple, per ora, non sembra intenzionata a mettere su iPhone.
Uno schermo posteriore sempre più grande
Per capire la portata della novità bisogna fare un passo indietro. L’anno scorso Xiaomi ha lanciato 17 Pro e 17 Pro Max, e uno dei loro punti di forza era proprio il display integrato nell’isola fotografica posteriore. Non era un semplice vezzo estetico: serviva da mirino per i selfie, permettendo di usare le fotocamere posteriori, quelle più performanti, per scattare foto e registrare video di qualità superiore.
Quello stesso schermo mostrava anche le notifiche e poteva essere personalizzato con sfondi diversi e perfino animaletti animati. La dimensione, però, restava contenuta: appena 2,7 pollici, giusto per non dare l’impressione di aver appiccicato qualcosa di estraneo sul retro del telefono. Ecco, qui arriva il colpo di scena. Secondo un tipster affidabile noto come Smart Pikachu, il Xiaomi 18 Pro monterà un pannello posteriore da 4 pollici. Se la voce dovesse confermarsi, sarebbe un salto enorme rispetto al modello precedente. Lo stesso informatore aggiunge che il display sarà più luminoso e offrirà una risoluzione più alta rispetto a quello visto lo scorso anno.
La privacy come asso nella manica
Oltre alle dimensioni, Smart Pikachu parla anche di una protezione per la privacy. Non è ancora chiaro se finirà sul display posteriore o su quello frontale, ma in entrambi i casi sarebbe un’aggiunta di un certo peso. La curiosità è capire quale strada sceglierà Xiaomi: affidarsi all’hardware come ha fatto Samsung, oppure puntare su una soluzione software che renda la funzione disponibile su tutti i dispositivi compatibili con l’ultimo aggiornamento di HyperOS. La seconda ipotesi sembra la più probabile, visto che di recente si è parlato di una versione proprietaria del privacy display del Galaxy S26 Ultra, distribuita proprio via software.
Sul fronte specifiche, la serie 18 dovrebbe arrivare a settembre. Manca ancora parecchio, quindi i dettagli sono pochi, ma qualcosa è già emerso. La gamma partirà con tre modelli: il Xiaomi 18 base, il Xiaomi 18 Pro e il Xiaomi 18 Pro Max. Su quest’ultimo, secondo il leaker Digital Chat Station, ci sarebbe una fotocamera principale da 200 MP con sensore da 1/1.2 pollici, basata sulla tecnologia LOFIC, pensata per gestire meglio gli scatti in condizioni di luce difficili.
Il teleobiettivo dovrebbe essere anch’esso da 200 MP, con sensore da 1/1.56 pollici, lunghezza focale 3x e apertura F2.4. A muovere il tutto ci penserebbe lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro. La batteria, infine, potrebbe arrivare a 8500 mAh con ricarica da 100W via cavo e 50W in wireless.