Le voci sui costi di sviluppo dei giochi targati Xbox continuano a rincorrersi, e l’ultima riguarda due titoli che, stando a quanto trapelato, avrebbero richiesto investimenti davvero notevoli. Si parla di South of Midnight e The Outer Worlds 2, due produzioni che secondo le indiscrezioni avrebbero sfondato il tetto dei 100 milioni di dollari di budget, qualcosa come oltre 90 milioni di euro al cambio attuale. Nessuna conferma ufficiale, sia chiaro, ma il dato fa comunque rumore.
Cosa si dice sui budget dei due giochi
Il discorso si inserisce in un periodo in cui le chiacchiere intorno al futuro di Xbox e dei suoi studi interni non accennano a fermarsi. Da settimane circolano voci di ogni tipo, e adesso alla lista si aggiunge anche questa storia legata ai costi di South of Midnight, il gioco sviluppato da Compulsion Games e pubblicato da Xbox Game Studios.
Numeri del genere, se confermati, racconterebbero parecchio di come stiano cambiando le cose dietro le quinte. Un budget oltre i 100 milioni di dollari non è una cifra qualsiasi, soprattutto per un titolo come South of Midnight, che pur avendo ricevuto attenzioni per il suo stile visivo particolare non era certo nato come blockbuster da copertina. Eppure, a leggere queste indiscrezioni, il portafoglio aperto per realizzarlo sarebbe stato tutt’altro che leggero.
Il contesto attorno a Xbox
Discorso simile vale per The Outer Worlds 2, l’atteso seguito firmato Obsidian. Anche qui le cifre che circolano superano la stessa soglia, e tornano a far riflettere su quanto sia diventato costoso sviluppare videogiochi di un certo livello. Quando si arriva a parlare di centinaia di milioni di euro complessivi tra due soli progetti, è inevitabile che il tema dei budget finisca al centro delle discussioni.
Va però ribadito un punto: si tratta di indiscrezioni, non di dati confermati dalle aziende coinvolte. Né Xbox né gli studi interessati hanno rilasciato dichiarazioni a riguardo, quindi è bene prendere queste informazioni con la dovuta cautela. Restano voci di corridoio, per quanto insistenti.
Quel che è certo è che il tema dei costi di produzione resta uno dei nodi più caldi quando si parla del comparto videoludico legato a Microsoft. E ogni nuova indiscrezione, vera o meno, finisce inevitabilmente per alimentare il dibattito su dove stia andando il settore.