Mentre Xbox studia il futuro della sua prossima console, il tema del lettore disco torna al centro delle discussioni tra gli appassionati. La partita è aperta e le mosse dei due grandi rivali sembrano andare in direzioni opposte. Da una parte c’è Sony, che ha già tracciato la rotta verso il digitale puro. Dall’altra c’è la casa di Redmond, che pare non aver ancora deciso nulla di definitivo su Project Helix, nome con cui viene identificata la macchina di prossima generazione.
Il punto di partenza è una scelta precisa di Sony. La società giapponese punta a una PlayStation solo digitale a partire dal 2028, dicendo di fatto addio al supporto dei dischi fisici. Una svolta netta, che segna un cambio di filosofia importante per un marchio che ha fatto della fisicità dei suoi giochi un tratto distintivo per anni. La direzione verso una PS6 completamente digitale è ormai delineata, almeno stando a quanto emerso.
Due strade diverse verso la nuova generazione
E qui entra in gioco la differenza sostanziale. Mentre PlayStation sembra aver scelto la sua strada, Xbox si trova ancora in una fase di valutazione. La possibilità che Project Helix possa conservare il lettore ottico non è affatto da escludere. Anzi, proprio la decisione di Sony potrebbe aver aperto uno scenario nuovo nella corsa alla prossima generazione di console.
Non è un dettaglio da poco. Il supporto ai dischi fisici resta un elemento a cui una parte del pubblico tiene ancora molto. Chi ama collezionare, chi rivende i propri giochi usati, chi semplicemente preferisce avere qualcosa di tangibile tra le mani. Tutti questi giocatori potrebbero trovare in una Xbox con lettore disco un motivo in più per orientarsi verso Redmond, proprio nel momento in cui la concorrente vira decisamente sul tutto digitale.
Al momento nulla è ufficiale. Xbox starebbe ancora ragionando su quale approccio adottare con la sua futura macchina, e le due opzioni restano entrambe sul tavolo. Mantenere il lettore disco significherebbe differenziarsi da Sony e coprire quella fetta di mercato che il rivale sta per lasciare scoperta. Abbandonarlo, invece, allineerebbe le due aziende su una visione comune del futuro videoludico, sempre più legata al download e agli abbonamenti.
La scelta finale peserà parecchio sull’identità della prossima generazione. Con la PS6 avviata verso il digitale puro dal 2028 e Project Helix ancora in bilico, il confronto tra le due filosofie si preannuncia interessante. Per ora l’unica certezza riguarda Sony e la sua tabella di marcia. Tutto il resto, per quanto concerne il progetto della casa di Redmond, rimane materia di valutazione interna, con decisioni che verranno comunicate solo più avanti.