Le Gamertag fino a 15 caratteri arrivano finalmente su Xbox, e per chi gioca da anni con un nome compresso o pieno di numeri casuali è una di quelle piccole grandi novità che fanno la differenza. Microsoft ha deciso di allungare lo spazio a disposizione per i nomi utente, e lo ha fatto inserendo questa funzione in un nuovo aggiornamento Xbox riservato ai membri Insider del canale Alpha Skip-Ahead. Non è ancora roba per tutti, insomma, ma è il primo passo perché diventi disponibile su larga scala.
Il contesto in cui arriva questo update è particolare. Da una parte ci sono i timori legati al prezzo della futura Xbox Helix, console su cui le aspettative sono altissime e che fa già discutere parecchio. Dall’altra, Microsoft sembra voler dimostrare che le macchine attuali non sono affatto messe da parte. Anzi, continua a lavorarci sopra con una certa costanza, ascoltando quello che la community chiede da tempo.
Cosa cambia davvero tra Achievement, cloud e wishlist
Oltre alle Gamertag, l’aggiornamento porta con sé miglioramenti che toccano diversi aspetti dell’esperienza. Uno dei più interessanti riguarda gli Achievement Xbox 360, quelli legati ai titoli più vecchi e alla retrocompatibilità. Per chi tiene al proprio storico di obiettivi sbloccati, e parliamo di una fetta di giocatori più ampia di quanto si pensi, è un segnale che il passato della console non viene dimenticato.
Poi c’è il capitolo cloud gaming, che ottiene nuove opzioni pensate per rendere più comodo l’utilizzo. Il gioco in streaming è ormai una parte sempre più importante dell’offerta di Microsoft, e ogni piccolo affinamento conta quando si parla di fluidità e accessibilità. Stesso discorso per la wishlist, la lista dei desideri dove si tengono d’occhio i titoli da acquistare o da aspettare al lancio. Anche qui arrivano più possibilità di gestione, così da non perdere di vista quei giochi che si vogliono mettere in cima alle proprie priorità.
Il fatto che tutte queste funzioni passino prima dal canale Alpha Skip-Ahead non è un dettaglio da poco. È la fase in cui Microsoft testa le novità con un gruppo ristretto di utenti, raccoglie feedback e sistema eventuali problemi prima di rilasciare tutto al pubblico generale. Significa che chi fa parte del programma Insider mette le mani su queste funzioni con largo anticipo, ma anche che potrebbe imbattersi in qualche bug ancora da limare.
L’impressione, mettendo insieme i pezzi, è che Microsoft stia portando avanti due strade in parallelo. Da un lato guarda al futuro con la prossima generazione di hardware, dall’altro non smette di curare le console che milioni di persone hanno già in casa. Le funzioni Xbox in arrivo con questo aggiornamento vanno proprio in questa direzione, rispondendo a richieste che gli utenti facevano da tempo e che ora trovano finalmente una risposta concreta.