La causa legale intentata da Beau DeMayo contro Marvel riporta sotto i riflettori una delle storie più spinose legate alla produzione animata dello studio. Con l’arrivo dei primi tre episodi della seconda stagione di X-Men ’97 su Disney+, il nome del creatore e showrunner delle prime due stagioni torna a circolare, non per meriti creativi ma per il licenziamento che lo ha travolto e per le parole durissime con cui ha deciso di raccontare la sua versione.
Il licenziamento e la versione dell’autore
DeMayo era stato allontanato da Marvel per presunte condotte inappropriate, un’accusa che ha segnato profondamente la sua carriera e il legame con lo show animato. Ora ha scelto di rompere il silenzio, avviando un’azione legale contro lo studio e parlando apertamente di quanto vissuto. Ha descritto l’intera esperienza come qualcosa di profondamente traumatico, lasciando intendere che dietro l’addio ci sia molto più di quanto emerso finora.
Il tempismo, del resto, non passa inosservato. Proprio mentre X-Men ’97 torna protagonista con nuovi episodi, la vicenda del suo autore riemerge con forza, riportando l’attenzione su un capitolo che lo studio avrebbe forse preferito lasciarsi alle spalle. La serie animata era stata accolta con grande entusiasmo dagli appassionati, e il ruolo di DeMayo nella sua costruzione resta centrale, almeno per le prime due stagioni che portano la sua firma.
Una battaglia che si sposta in tribunale
La scelta di intraprendere la strada legale segna un passaggio netto. Non più solo dichiarazioni pubbliche o ricostruzioni affidate ai media, ma una vera e propria causa contro Marvel, con tutto quello che comporta in termini di esposizione e conseguenze. DeMayo ha voluto mettere nero su bianco la propria posizione, contestando le modalità con cui è stato messo alla porta.
Difficile, al momento, avere un quadro completo di come si evolverà lo scontro. Quello che è chiaro è che il creatore di X-Men ’97 non ha alcuna intenzione di restare in silenzio, e che intende difendere la propria immagine dopo mesi complicati. Le sue parole raccontano di un percorso segnato da tensioni e da un finale doloroso, arrivato nel pieno del successo della serie.
Per gli spettatori che in queste settimane stanno recuperando i nuovi episodi su Disney+, la notizia aggiunge un ulteriore livello di lettura. Dietro le atmosfere e i personaggi tanto amati si nasconde infatti una storia produttiva tutt’altro che serena, fatta di rotture e di rapporti spezzati tra l’autore e lo studio che aveva contribuito a rilanciare uno dei franchise più iconici della casa delle idee.
La vicenda di Beau DeMayo resta così intrecciata a doppio filo con quella di X-Men ’97, in un momento in cui la serie animata continua a raccogliere consensi mentre il suo creatore combatte una battaglia personale e legale ben lontana dagli schermi.