WinRAR torna a far sorridere il web, e questa volta lo fa nel modo più autoironico possibile. Il celebre software di compressione ha rilasciato un nuovo aggiornamento, e nel farlo ha ringraziato apertamente tutti quelli che, contro ogni pronostico, hanno deciso di pagare davvero la licenza. Un dettaglio che potrebbe sembrare banale, ma che tocca uno dei tormentoni più longevi mai nati in rete.
La licenza che quasi nessuno paga
Da decenni ormai WinRAR vive di una particolarità diventata leggenda. Il programma continua a funzionare anche dopo la fine del periodo di prova di 40 giorni, limitandosi a mostrare un promemoria gentile che invita all’acquisto. Nulla di bloccante, nessuna schermata che impedisce di lavorare. Il risultato è che milioni di persone lo usano da anni, magari da sempre, senza aver mai versato un centesimo.
È una situazione che gli stessi sviluppatori conoscono benissimo. E invece di nasconderla o combatterla, hanno scelto di cavalcarla con leggerezza. Con l’arrivo della versione 7.23, annunciata direttamente su X, il tono è stato tutto tranne che serioso. Nel messaggio pubblicato si legge una frase che ha subito fatto il giro: “Grazie a tutti i vostri recenti pagamenti siamo riusciti a sviluppare una nuova versione. WinRAR ha appena pubblicato la nuova e scintillante versione 7.23.”
Un modo intelligente per trasformare una debolezza commerciale in materiale da meme, giocando proprio sulla fama che accompagna il software da anni.
Ironia, GIF e qualche novità concreta
Il post ha raccolto in poco tempo migliaia di commenti, con gli utenti pronti a continuare la solita tradizione goliardica sul fatto che praticamente nessuno acquisti davvero il programma. Tra le risposte più apprezzate ce n’è una che merita di essere citata. A chi chiedeva quanti soldi servissero per sviluppare la futura versione 7.24, l’account ufficiale ha replicato con una GIF del Dr. Evil di Austin Powers che pronuncia la sua battuta iconica, “Un milione di dollari.”
Non è finita qui. A un altro utente che domandava se l’azienda avrebbe organizzato una festa nel caso qualcuno comprasse davvero WinRAR, la risposta è arrivata secca e divertita, “Sì, certo.”
Dietro tutta questa leggerezza, però, si nascondono anche informazioni utili. Durante la discussione gli sviluppatori hanno confermato che una funzione per il controllo automatico degli aggiornamenti è in programma, una comodità che in molti aspettavano da tempo. Hanno inoltre ricordato che il supporto ai sistemi Windows a 32 bit si è ufficialmente concluso con la versione 7.01, quindi chi utilizza macchine più datate dovrà tenerlo a mente.
Non sono mancate domande su sconti, gadget e possibili versioni per altri sistemi operativi. Su questo punto l’azienda è stata chiara. Gli sconti sono sempre disponibili, e il software resta destinato esclusivamente ai sistemi Windows. Niente porting su altre piattaforme, almeno per ora.