Nuovi rincari WINDTRE in arrivo per chi ha un’offerta di rete fissa. L’operatore ha pubblicato in data 17 aprile 2026 un’informativa dedicata sul proprio sito ufficiale, nella sezione riservata alle modifiche contrattuali per la telefonia fissa, confermando che a partire dal 1° giugno 2026 un nuovo gruppo di già clienti vedrà aumentare il canone mensile della propria offerta. L’incremento può arrivare fino a 3 euro al mese, con importi che variano da cliente a cliente: si parte da un minimo di 2 euro fino appunto al tetto massimo di 3 euro.
Chi è coinvolto riceverà una comunicazione personalizzata all’interno del Conto Telefonico WINDTRE emesso nel mese di aprile 2026. Non esiste, almeno per ora, un elenco ufficiale delle offerte interessate dagli aumenti, quindi sapere se la propria tariffa rientra tra quelle toccate dalla rimodulazione è possibile solo controllando il proprio conto telefonico.
Vale la pena ricordare che già nel mese di marzo 2026 WINDTRE aveva comunicato una rimodulazione analoga a un altro gruppo di clienti di rete fissa, sempre con decorrenza dal 1° giugno 2026, ma limitata a 2 euro al mese. Stavolta il margine è più ampio. E non si tratta nemmeno di un caso isolato: l’operatore ha portato avanti aumenti progressivi su diverse offerte fisse già dal 1° settembre 2025, poi dal 1° dicembre 2025, dal 1° gennaio 2026 e dal 1° marzo 2026. Una serie di ritocchi al rialzo che ormai segue un ritmo piuttosto regolare.
La motivazione fornita da WINDTRE per questa nuova rimodulazione fa riferimento alla «sopravvenuta esigenza di modifica del posizionamento dell’offerta» e alla «necessità di continuare a fornire livelli di servizio in linea con le crescenti esigenze del mercato». Una formula che l’operatore utilizza sostanzialmente ogni volta che comunica questo tipo di variazioni.
WINDTRE, come esercitare il diritto di recesso senza costi
Chi non intende accettare l’aumento ha comunque una via d’uscita. Come previsto dall’articolo 98 septies decies comma 5 del Decreto Legislativo 207/2021 (il nuovo Codice europeo delle Comunicazioni elettroniche), è possibile esercitare il diritto di recesso dai servizi WINDTRE oppure passare a un altro operatore senza penali e senza costi di disattivazione. La scadenza per farlo è il 30 giugno 2026, nel rispetto del termine di 60 giorni dall’invio della comunicazione di modifica tramite Conto Telefonico.
Per procedere, la comunicazione deve riportare come causale «Modifica delle condizioni contrattuali» e può essere inviata attraverso diversi canali: raccomandata A/R indirizzata a Wind Tre SpA, Servizio Disdette, CD Milano Recapito Baggio, Casella Postale 159, 20152 Milano MI; PEC all’indirizzo servizioclienti159@pec.windtre.it; chiamata al numero 159; oppure recandosi in un punto vendita WINDTRE o compilando il web form disponibile sul sito ufficiale.
Nel caso in cui si voglia passare a un altro operatore mantenendo il proprio numero di telefono, oltre alla comunicazione di recesso è necessario richiedere il passaggio direttamente al nuovo operatore, sempre entro il 30 giugno 2026.
C’è poi un dettaglio da non trascurare. Se alla linea coinvolta dalla rimodulazione fosse associato un contratto di acquisto a rate ancora attivo (per esempio un modem o un telefono), prima di recedere il cliente può decidere se saldare le rate residue, anche in un’unica soluzione, specificando questa scelta nella stessa comunicazione di recesso inviata a WINDTRE.