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L’ultimo aggiornamento di sicurezza di Windows 11 sta creando più di un grattacapo a chi usa il PC per giocare, con crash improvvisi, errori di accesso e schermate che si comportano in modo strano. Il pacchetto incriminato si chiama KB5121003, è arrivato l’11 agosto in modalità obbligatoria e sulla carta faceva un lavoro importante: chiudere oltre 400 vulnerabilità, il che lo rende la patch più corposa del mese. Peccato che, subito dopo l’installazione, diversi utenti abbiano cominciato a notare comportamenti anomali sui propri computer.
Le segnalazioni raccolte parlano di giochi che si chiudono senza preavviso, glitch nella visualizzazione, problemi in fase di login e in alcuni casi veri e propri arresti anomali del sistema. Il quadro è particolarmente evidente in ambito videoludico, dove il numero di rapporti è cresciuto rapidamente nel giro di pochi giorni. Non un disastro generalizzato, va detto, ma abbastanza da far storcere il naso a chi si è ritrovato il PC instabile senza aver toccato nulla.
ARC Raiders e The Finals tra i titoli più colpiti
I due nomi che ricorrono più spesso nelle segnalazioni sono ARC Raiders e The Finals, entrambi firmati da Embark Games. Secondo le prime indicazioni, l’aggiornamento avrebbe compromesso la compatibilità con uno specifico driver, e questo basterebbe a spiegare i crash improvvisi durante le partite. ARC Raiders in particolare sembra il titolo che sta soffrendo di più, con chiusure inattese che arrivano anche a sessione avviata.
Embark ha confermato di essere al lavoro su una correzione, senza però indicare quando sarà pronta. Nell’attesa lo studio ha suggerito una procedura temporanea che passa dal Prompt dei comandi di Windows e serve a disattivare il driver responsabile del problema. Non è una soluzione elegante, ma per chi vuole tornare a giocare subito è al momento la strada più rapida.
C’è poi la seconda opzione, quella più drastica: disinstallare direttamente KB5121003 dalla cronologia degli aggiornamenti di Windows. Funziona, sì, però porta con sé un controindicazione piuttosto pesante. Rimuovendo la patch il sistema torna potenzialmente esposto a quelle oltre 400 vulnerabilità che l’aggiornamento era stato pensato proprio per chiudere. Un compromesso che vale la pena valutare con attenzione, soprattutto su una macchina usata anche per lavoro o per operazioni delicate.
Microsoft indaga, ma non c’è ancora un piano definitivo
Microsoft ha riconosciuto l’esistenza del problema e ha aperto un’indagine interna. Al momento però non è stato comunicato alcun piano di intervento definitivo, né una data indicativa per una patch correttiva. L’azienda invita chi sta riscontrando anomalie a segnalarle tramite il Feedback Hub, lo strumento integrato in Windows che serve proprio a raccogliere questo tipo di rapporti e ad aiutare i tecnici a isolare la causa.
Nel frattempo Microsoft ha anche sospeso temporaneamente la funzione Ask Copilot dalla barra delle applicazioni di Windows 11, un altro tassello di un periodo non proprio brillante per la gestione degli aggiornamenti del sistema operativo.
La situazione, insomma, è ancora in fase di accertamento. Per chi usa il computer soprattutto per giocare la linea più prudente rimane quella di non rimuovere di propria iniziativa un aggiornamento di sicurezza di questa portata, a meno che non sia davvero indispensabile, e di aspettare indicazioni ufficiali oppure soluzioni mirate pensate per il singolo gioco e per la propria configurazione hardware. Chi invece non riesce proprio a farne a meno può provare la procedura suggerita da Embark, tenendo però presente che si tratta di un rimedio provvisorio e non di una correzione vera e propria.










