Windows 11 sta per regalare una piccola grande soddisfazione a chi, da anni, si lamenta della presenza ingombrante di Bing nelle ricerche di sistema. Microsoft ha confermato che presto sarà possibile disattivare Bing dalla ricerca del menu Start e dall’icona sulla barra delle applicazioni. L’annuncio è arrivato durante un meetup a San Francisco, organizzato il giorno prima dell’apertura della Build 2026. In pratica, comparirà una nuova opzione nelle impostazioni che permetterà di togliere del tutto i risultati Web dall’esperienza di ricerca.
Per chi usa il computer ogni giorno, il fastidio è noto. Si apre il menu Start, si digita il nome di un programma o di un documento, e ogni tanto saltano fuori risultati che arrivano da Bing anziché dai file presenti sul dispositivo. Non capita sempre, ma quando succede diventa parecchio irritante. Una richiesta nata ai tempi di Windows 10 e rimasta in sospeso per anni, fino a questa svolta.
Cosa cambia nella ricerca di Windows 11
Va detto che qualcosa si era già mosso. Nelle build Insider più recenti, Microsoft ha rivisto il funzionamento della ricerca, dando più peso ai contenuti locali rispetto a quelli online, anche quando vengono digitate solo poche lettere nella barra. Adesso l’azienda fa un passo ulteriore, mettendo a disposizione un interruttore vero e proprio per spegnere i risultati provenienti dal Web.
L’immagine diffusa mostra chiaramente questa nuova impostazione. Qualcuno, prevedibilmente, dirà che la soluzione davvero completa sarebbe lasciare scegliere all’utente quale motore di ricerca usare. Il sospetto, neanche troppo nascosto, è che se al posto di Bing ci fosse Google le lamentele sarebbero molte meno. Ma tant’è, per ora il controllo riguarda solo l’accensione e lo spegnimento dei risultati online nel menu Start.
C’è poi un dettaglio interessante. La stessa opzione permetterà anche di nascondere i risultati legati al Microsoft Store. Oggi, se si cerca un’applicazione non installata ma disponibile nel negozio digitale, Windows propone subito un collegamento per scaricarla. Con la novità in arrivo, anche questi suggerimenti potranno essere messi a tacere, per chi preferisce una ricerca più pulita e concentrata solo sui propri file.
Un lavoro più ampio sulla ricerca di sistema
Al di là di questa singola funzione, Microsoft ha fatto capire di voler investire parecchio su Windows Search. L’obiettivo dichiarato è rendere il tutto più veloce, reattivo, utile e preciso. Gli sviluppatori di Redmond hanno spiegato di essere al lavoro per migliorare il riconoscimento dei file con nomi complicati e per alzare la precisione dei risultati locali.
Insomma, non si tratta solo di togliere Bing dai piedi, ma di rimettere mano a uno strumento che molti usano decine di volte al giorno e che, fino a oggi, ha lasciato più di qualcuno con l’amaro in bocca. La direzione sembra finalmente quella di dare all’utente maggiore controllo su ciò che vede quando cerca qualcosa nel proprio sistema, con un’attenzione particolare a chi vuole semplicemente trovare un programma o un file senza finire dirottato sul Web.