When Sirens Fall Silent, il nuovo progetto horror firmato dal team italiano LKA e dal publisher Wired Productions, è tornato sotto i riflettori durante il Galaxies Spring Showcase con un trailer che ha svelato qualcosa in più sul secondo atto del gioco, intitolato The Station. E il tono, va detto, è tutto fuorché rassicurante.
Il filmato ci porta dritti dentro una stazione di Polizia, dove la protagonista Mila si ritrova a guardare il video di Aglae, la ragazza rapita già vista nel primo trailer. Quel documento è carico di misteri, dettagli che non tornano, un’atmosfera che mette addosso una sensazione di disagio crescente. Il messaggio nel video termina con un riferimento enigmatico alle “sirene”, un elemento che rende tutto ancora più oscuro e difficile da decifrare. Ma il caso, a quanto pare, prende una piega inattesa già nelle primissime ore di indagine.
When Sirens Fall Silent: l’Italia degli anni ’90 come scenario horror
Chi conosce il lavoro di LKA sa che parliamo dello studio dietro Martha is Dead e The Town of Light, titoli che hanno saputo mescolare narrazione intensa e atmosfere disturbanti in modo davvero efficace. When Sirens Fall Silent sembra voler proseguire su quella strada, ma con un’ambientazione che aggiunge un ulteriore livello di fascino: l’Italia degli anni ’90.
Mila è una poliziotta con un passato tormentato, impegnata in un’indagine su omicidi e rapimenti che la trascina sempre più a fondo. Man mano che procede, la detective si trova faccia a faccia con un vortice di caos e violenza, qualcosa che non riguarda solo i crimini su cui sta lavorando ma che affonda le radici anche nella sua storia personale. È il tipo di racconto in cui la linea tra investigatore e vittima diventa sottilissima.
Cosa mostra il nuovo trailer di When Sirens Fall Silent
Nel filmato presentato durante il Galaxies Spring Showcase si possono osservare alcune fasi iniziali dell’indagine. Mila è insieme a un collega all’interno della stazione di Polizia, che rappresenta il punto di partenza narrativo di questo secondo atto. L’ambientazione richiama con cura elementi tipici del periodo storico scelto. L’Italia alla fine del secolo scorso, con tutto il suo carico visivo e culturale che gli sviluppatori di LKA sembrano voler ricostruire nei dettagli.
When Sirens Fall Silent continua quindi a costruire la propria identità attorno a un mix di horror psicologico, investigazione e un contesto storico italiano che non si vede spesso nei videogiochi. Il secondo atto con la stazione di Polizia aggiunge un tassello importante alla struttura narrativa, aprendo nuove domande su Aglae, sulle sirene e su tutto quello che Mila dovrà affrontare nel prosieguo della storia.