Gli utenti di Apple Watch potrebbero presto dire addio a una delle funzioni più curiose dell’orologio, e il motivo ricorda da vicino quello che ha spinto Samsung a rinunciare a una caratteristica della sua S Pen. Nella beta di watchOS 27 manca infatti l’app Walkie-Talkie, quella che permette di parlare in tempo reale da un orologio all’altro, come se si avesse in mano una vecchia ricetrasmittente. E la possibilità che venga rimossa del tutto quest’anno è concreta.
La logica dietro questa scelta è la stessa che Samsung ha tirato fuori quando ha tolto il Bluetooth dalla S Pen con l’arrivo del Galaxy S25 Ultra. In quel caso l’azienda parlò di scarso utilizzo, spiegando che solo una percentuale compresa tra l’1 e il 5 per cento dei possessori dei suoi top di gamma usava davvero le funzioni Bluetooth del pennino. Numeri talmente bassi da rendere difficile giustificare il mantenimento della funzione.
Quanti usano davvero il Walkie-Talkie
Anche per il Walkie-Talkie i dati raccolti tra i lettori raccontano una storia simile, anche se non identica. A un sondaggio sull’uso effettivo dell’app, solo circa il 13 per cento ha risposto di servirsene sempre. Un altro 15 per cento ha ammesso di aprirla ogni tanto, mentre oltre il 26 per cento l’aveva provata qualche volta senza poi farne un’abitudine. La fetta più grande, poco più del 32 per cento, non l’aveva mai nemmeno toccata. E qui arriva il dato più curioso: quasi il 13 per cento, la stessa percentuale di chi la usa di continuo, non sapeva nemmeno che questa app esistesse. Un dettaglio che la dice lunga su quanto poco sia stata valorizzata nel tempo.
Sulla carta l’idea del Walkie-Talkie resta piuttosto divertente. Il problema è che, dal lancio in poi, Apple non l’ha mai aggiornata né migliorata in modo significativo. Il fatto che così tante persone ignorassero persino la sua esistenza fa capire quanto la comunicazione attorno a questa funzione sia stata trascurata. Difficile stupirsi, a questo punto, dello scarso coinvolgimento.
Una situazione comunque diversa da quella della S Pen
C’è però una differenza che pesa. Se circa il 28 per cento dei possessori di Apple Watch usa l’app in qualche forma, si parla di un bacino ben più ampio rispetto a quanti sfruttavano il Bluetooth della S Pen. Eliminare qualcosa con cui interagisce quasi il 30 per cento della base utenti appare una mossa discutibile, perché non tutte le app possono vantare numeri da record per giustificare la propria sopravvivenza.
E poi c’è un altro aspetto pratico. Se davvero il Walkie-Talkie dovesse sparire dall’Apple Watch, chi lo usava avrebbe comunque alternative valide per inviare messaggi vocali ai propri contatti. Gli utenti Samsung, invece, non hanno potuto rimpiazzare in alcun modo le funzioni Bluetooth perse con la S Pen, ritrovandosi semplicemente senza quella possibilità.