Valorant esce dai confini dell’arena esportiva con un’idea che strizza l’occhio alla cultura britannica: Riot Games ha deciso di allestire un pub a tema nell’Est di Londra, pensato per accompagnare il Valorant Masters in corso nella capitale inglese. Un esperimento curioso, che prova a portare uno degli FPS competitivi più seguiti dentro l’atmosfera tipica del giorno partita.
Il locale scelto è The Phoenix Arms, nella zona di Hackney Bridge, e resterà trasformato dal 19 al 21 giugno. L’obiettivo dichiarato è ricreare quel clima da pub sportivo che gli appassionati di calcio conoscono bene, applicandolo però a un titolo che vive di mappe, agenti e strategie. Insomma due mondi che normalmente non si incrociano mai.
Cosa troveranno gli appassionati dentro il pub
Non ci saranno soltanto schermi accesi sui match. Il pub a tema verrà decorato con bicchieri brandizzati, etichette personalizzate per le spine della birra, bandiere delle squadre, memorabilia e insegne create apposta per l’occasione. Tutto pensato per chi vuole vivere il torneo come un’esperienza dal vivo e non come una semplice trasmissione. La visione delle partite sarà gratuita, mentre le consumazioni resteranno a pagamento.
A fare da volto all’iniziativa ci sarà Big John, personaggio londinese diventato noto online per i suoi video legati al cibo, spesso costruiti attorno a porzioni abbondanti, piatti molto sostanziosi e il suo ricorrente grido bosh. Per l’occasione vestirà i panni del padrone di casa, anche se non è stato specificato se servirà o mangerà qualcosa durante l’evento. Un dettaglio che lasciano volutamente in sospeso. La scelta di Riot ha un suo perché. Sovrapporre due rituali così diversi, il pubblico classico del pub e la community abituata ai tornei competitivi, è una scommessa interessante. Il risultato sarà una sorta di viewing party tematizzato, costruito più come momento condiviso che come banale schermo acceso in un angolo.
Il torneo e gli altri piani di Riot
Il Valorant Masters si svolge alla Copper Box Arena fino al 21 giugno. La struttura era stata costruita per le Olimpiadi di Londra 2012 e negli anni è diventata una sede riconoscibile anche per gli eventi esportivi di primo livello, compresi quelli firmati da Riot. Una location che ormai ha una sua storia in questo ambito.
Nel frattempo la casa di sviluppo continua a muoversi anche sul fronte console. Il picchiaduro 2XKO si avvicina al lancio, con la stagione 1 anticipata da un trailer finito online per errore, mentre il debutto su Xbox è già fissato al 20 gennaio. Segnali che raccontano un’azienda intenzionata a presidiare più piattaforme e più pubblici possibili.