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Ubisoft: dettagli sul nuovo assetto
La nuova società è nata all’interno della più ampia riforma organizzativa “Creative Houses“. Avrà il compito di gestire e sviluppare i franchise principali del gruppo. Da Assassin’s Creed a Far Cry, fino a Tom Clancy’s Rainbow Six. Ubisoft punta in tal modo a una struttura più agile e focalizzata. Capace di affrontare un mercato sempre più competitivo. A dirigere tale nuova realtà saranno due figure ben note all’interno dell’azienda: Christophe Derennes e Charlie Guillemot, nominati co-amministratori delegati. Derennes porta con sé una solida esperienza come fondatore dello studio di Montreal e manager del settore nordamericano. Mentre Guillemot rappresenta un collegamento diretto con la realtà fondatrice.
La presenza di Charlie Guillemot alla guida ha attirato l’attenzione mediatica per il sospetto di nepotismo. Eppure, in un’intervista a Variety, lo stesso dirigente ha chiarito di aver costruito la propria carriera indipendentemente dal padre, Yves Guillemot, grazie ad esperienze maturate sia all’interno sia all’esterno dell’azienda. Secondo quanto emerso da un memo interno, i due co-CEO avranno ruoli distinti ma complementari. Guillemot sarà responsabile della strategia commerciale e della direzione creativa dei giochi. Mentre Derennes si concentrerà su produzione e tecnologia. Con tale mossa, Ubisoft si prepara a riaffermarsi nel settore con rinnovata energia. Il tutto puntando sull’evoluzione dei propri franchise e su una governance che cerca di coniugare tradizione e innovazione.










