Peter Jackson torna dietro la macchina da presa, e lo fa con un personaggio che di anni ne ha quasi cento. Dopo Il Signore degli Anelli, il regista neozelandese ha confermato di essere di nuovo al lavoro su Tintin, quella saga cominciata sotto la guida di Steven Spielberg e rimasta poi in sospeso per quindici lunghi anni. Un progetto che sembrava congelato e che ora, finalmente, pare aver trovato la sua strada.
Dietro tutta questa storia ci sono in realtà due belle amicizie. La prima è quella tra Steven Spielberg e Hergé, il fumettista belga che diede vita al personaggio. I due si stimavano parecchio. Hergé, in più di un’intervista, aveva detto chiaramente che Spielberg era la persona giusta per portare Tintin sul grande schermo, forse anche un po’ scottato dalle adattazioni deludenti degli anni Sessanta. Quando il disegnatore morì nel 1983, Spielberg acquistò i diritti dell’opera. Non fu semplice mettersi al lavoro e nel 2002 dovette pure rinnovarli, ma alla fine il progetto partì davvero.
Una produzione tutt’altro che liscia
La seconda amicizia è quella tra Peter Jackson e Spielberg. I due avevano trovato un accordo preciso, Spielberg avrebbe diretto il primo capitolo e Jackson il secondo. Peccato che nessuno dei due immaginasse quante complicazioni sarebbero arrivate. La lavorazione di Le avventure di Tintin: Il segreto dell’Unicorno fu tutto meno che una passeggiata. Le riprese dovevano cominciare nell’ottobre del 2008, ma Universal Pictures e Paramount Pictures, che aveva già messo sul piatto 30 milioni di dollari, si tirarono indietro. Toccò cercare un nuovo studio e persino un nuovo protagonista, visto che Thomas Brodie Sangster, inizialmente scelto per il ruolo, dovette dedicarsi ad altri impegni.
Il film uscì alla fine del 2011 con Jamie Bell nei panni del protagonista, raccogliendo buone critiche e un incasso più che dignitoso per un budget di 135 milioni. Il seguito firmato Jackson venne annunciato poco dopo, ma per anni non se ne seppe quasi nulla. Adesso è lo stesso regista a confermare che ci sta ancora lavorando, quindici anni dopo.
Le parole di Jackson e i prossimi passi
In un’intervista a Gold Derby, mentre ricordava il suo film Sospesi nel tempo, Jackson ha raccontato i piani per Tintin. “Fran e io stiamo scrivendo la sceneggiatura del prossimo film di Tintin perché quindici anni fa Steven Spielberg ne ha diretto uno e io l’ho prodotto. L’idea era che poi mi mettessi io al lavoro sul secondo, scambiandoci i ruoli, io alla regia e lui alla produzione”.
Il regista ammette che ci è voluto un po’ troppo. “Purtroppo ci sono voluti quindici anni per arrivare a questo punto, un po’ in ritardo. Ma è una storia senza tempo. Abbiamo appena finito il progetto. Quindi probabilmente il prossimo film che dirigerò sarà un altro Tintin”.
Al momento Jackson sta supervisionando le riprese di The Hunt for Gollum, di cui è produttore e che vede Andy Serkis alla regia. L’ultimo decennio del neozelandese, del resto, è stato dedicato più alla produzione e ai documentari che alla regia vera e propria. Nel 2018 ha presentato un documentario sulla Prima Guerra Mondiale, capace di colorare immagini mai viste prima del conflitto. Nel 2021 è arrivata la miniserie The Beatles: Get Back, che ha recuperato ore e ore di registrazioni del leggendario album della band di Liverpool.