La rimodulazione TIMVISION Intrattenimento colpisce ancora. Un nuovo gruppo di clienti di rete fissa TIM sta ricevendo in queste settimane la comunicazione di un aumento sul costo mensile del pacchetto, attivato in abbinata all’offerta TIM WiFi Casa. L’incremento entrerà in vigore a partire dal 1° giugno 2026. Riguarda in particolare chi ha sottoscritto l’offerta TIM WiFi Casa e TV, che include il pacchetto TIMVISION Intrattenimento a prezzo scontato.
L’informativa è stata pubblicata il 15 aprile 2026 nella sezione “News e Modifiche contrattuali” del sito ufficiale TIM. Parallelamente, i clienti coinvolti vengono avvisati tramite un messaggio dedicato inserito nella fattura di rete fissa di aprile 2026. La motivazione addotta dall’operatore è la solita formula, le mutate condizioni di mercato.
Non si tratta di una novità assoluta, va detto. Questo tipo di rimodulazione era già scattata per altri scaglioni di clienti a partire dal 1° agosto 2025, poi ancora a ottobre 2025, gennaio 2026, marzo 2026, e la prossima ondata è prevista per il 1° maggio 2026. Insomma, il meccanismo va avanti a tappe e non è da escludere che nei prossimi mesi vengano coinvolti ulteriori gruppi di utenti.
TIMVISION Intrattenimento: quanto si pagherà in più e cosa cambia nel concreto
Il dato essenziale, dal 1° giugno 2026, il costo mensile di TIMVISION Intrattenimento aumenterà di 5 euro (IVA inclusa), passando da 7 euro al mese a 12 euro al mese. Le eventuali promozioni già attive su altri servizi non subiranno variazioni.
Ogni cliente coinvolto può verificare le condizioni economiche della propria offerta consultando la sezione “Dettaglio dei Costi” nella fattura TIM, accedendo all’area riservata MyTIM oppure chiamando gratuitamente il Servizio Clienti al numero 187.
Chi non intende accettare la modifica contrattuale può esercitare il diritto di recesso senza penali né costi di disattivazione, sia dalla sola offerta TIMVISION Intrattenimento sia dall’intero contratto di rete fissa TIM. La comunicazione va fatta entro il 30 giugno 2026.
Come esercitare il recesso e cosa succede con il decoder
Per recedere dalla sola offerta TIMVISION Intrattenimento, le modalità disponibili sono diverse. Dall’Area Clienti MyTIM, tramite il Servizio Clienti 187, recandosi in un negozio TIM, oppure scrivendo a TIM – Servizio Clienti – Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma) o via PEC a disattivazionitimvisionclientiprivati@pec.telecomitalia. Tramite posta o PEC serve allegare una fotocopia del documento di identità del titolare e indicare nell’oggetto “Modifica delle condizioni contrattuali”.
Per quanto riguarda il decoder TIMVISION Box in comodato d’uso gratuito, dopo la richiesta di recesso verrà inviata una email con un’etichetta precompilata per la restituzione, da stampare in due copie. Il decoder va restituito entro 30 giorni dalla cessazione dell’offerta. In caso di mancata restituzione, TIM considererà la cosa come acquisto del dispositivo. 69 euro entro il primo anno di abbonamento, 39 euro dal secondo, 19 euro dal terzo, 10 euro dal quarto in poi. Prima della restituzione, attivando una qualsiasi offerta TIMVISION a pagamento il decoder non dovrà più essere restituito.
Per chi vuole invece recedere dall’intero contratto di rete fissa TIM, le modalità sono analoghe, con in più l’indirizzo PEC disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it. Se sono in corso pagamenti rateali per apparati o servizi, è possibile continuare a pagare le rate residue fino a scadenza oppure saldare tutto in un’unica soluzione. Nel caso di un modem acquistato a rate ancora in corso, il cliente può restituirlo senza pagare le rate restanti, entro 30 giorni dal recesso.
TIM precisa che, qualora l’offerta preveda un vincolo temporale di permanenza legato a promozioni, non verranno comunque addebitati gli importi previsti in caso di cessazione anticipata.