Gli aumenti offerte TIM stanno per colpire ancora una volta una fetta di clienti di rete mobile, e stavolta si parla di rincari che possono arrivare fino a quasi 3 euro al mese. La notizia non è esattamente una sorpresa per chi segue da tempo le dinamiche degli operatori italiani, ma fa comunque un certo effetto leggere i numeri nero su bianco. Diversi utenti con offerte ricaricabili TIM stanno ricevendo in questi giorni degli SMS informativi che annunciano una nuova rimodulazione, con decorrenza dal primo addebito successivo al 6 giugno 2026.
Quanto aumentano le offerte TIM e cosa si ottiene in cambio
Gli aumenti previsti variano da 1,99 euro fino a un massimo di 2,99 euro al mese, IVA inclusa. La forbice dipende dal tipo di offerta attiva sulla linea. La motivazione ufficiale fornita da TIM fa riferimento a “esigenze economiche connesse alle mutate condizioni di mercato”, una formula ormai piuttosto familiare nel settore delle telecomunicazioni.
C’è però un aspetto che merita attenzione. Alcuni dei clienti coinvolti dalla modifica contrattuale potranno attivare gratuitamente una delle due iniziative indicate nell’SMS ricevuto. La prima opzione prevede 50 giga di traffico dati aggiuntivo ogni mese: per attivarli basta inviare un SMS gratuito al 40916 con il testo 50GIGA ON. I giga extra restano disponibili ogni mese, a patto di mantenere attiva l’offerta. La seconda possibilità riguarda l’abilitazione gratuita alla velocità del 5G TIM: in questo caso il messaggio da inviare sempre al 40916 deve contenere il testo 5G ON. Anche il 5G resta attivo finché l’offerta non viene disattivata.
Attenzione: non è possibile scegliere liberamente tra le due opzioni. Ogni cliente può attivare solo l’iniziativa specificata nel proprio SMS informativo.
Come rifiutare la rimodulazione TIM e quali sono le alternative
Chi non vuole accettare le nuove condizioni ha diverse strade percorribili. La prima è aderire a un’altra offerta di TIM che mantenga gli stessi costi attuali e offra 2 giga in più rispetto all’offerta già attiva. Per farlo bisogna inviare un SMS gratuito al 40916 con il testo CONFERMA ON entro il 31 maggio 2026. In pratica, una sorta di compromesso che evita l’aumento di prezzo aggiungendo un piccolo bonus dati.
L’altra strada è il recesso dal contratto, senza costi né penali. Chi sceglie questa via può cessare completamente la linea oppure effettuare la portabilità verso un altro operatore, purché la comunicazione avvenga entro il 6 luglio 2026. Esiste anche una terza possibilità: disattivare solo l’offerta oggetto della variazione, mantenendo comunque la linea mobile con TIM.
Per il recesso si può procedere in diversi modi: compilando il modulo online dedicato sul sito ufficiale, inviando la documentazione via PEC all’indirizzo recessolineemobili@pec.telecomitalia.it, recandosi in un negozio fisico TIM oppure chiamando il servizio clienti al 119.
Un dettaglio importante per chi ha uno smartphone a rate
C’è un punto che potrebbe sfuggire e che invece è fondamentale. Se alla linea mobile è associato un pagamento rateizzato, magari per l’acquisto di uno smartphone, prima di procedere con la cessazione o la portabilità è necessario compilare il modulo di recesso oppure contattare il 119. Il cliente potrà scegliere se mantenere attiva la rateizzazione del prodotto oppure saldare le rate residue in un’unica soluzione.
Per qualsiasi dubbio o per verificare se la propria offerta rientra tra quelle interessate dagli aumenti TIM, è possibile consultare la comunicazione ufficiale pubblicata sul sito dell’operatore o rivolgersi direttamente al servizio clienti 119.