TIM ha comunicato oggi, 14 Luglio 2026, una nuova modifica unilaterale delle condizioni contrattuali che tocca alcuni clienti di rete fissa. Il punto centrale è un aumento del canone mensile pari a 2,99 euro al mese, che scatterà a partire dal primo Ottobre 2026 e che riguarda una parte, non meglio precisata, delle offerte attive sulla linea fissa.
Nella sezione “News e Modifiche contrattuali” del sito ufficiale, l’operatore spiega il motivo della scelta con parole piuttosto asciutte. La rimodulazione nasce da esigenze economiche legate alla sostenibilità degli investimenti, quelli connessi all’aumento costante del traffico dati. Detto in modo più diretto, servono soldi per reggere una rete che viene usata sempre di più.
Cosa cambia per i clienti coinvolti
L’incremento di 2,99 euro al mese, IVA inclusa, si applicherà quindi dal primo Ottobre. Chi ha già una promozione attiva sulla propria offerta non deve preoccuparsi, perché TIM ha precisato che eventuali sconti in corso non subiranno alcuna variazione. La promo resta com’era, insomma, e l’aumento riguarda la parte base del canone.
C’è anche una possibilità pensata come alternativa. Entro il 30 Settembre 2026, previa verifica di copertura e chiamando il Servizio Clienti 187, alcuni clienti interessati potranno richiedere il passaggio a un servizio con tecnologia FTTH o FWA senza costi aggiuntivi. In questo caso si mantiene il proprio numero di telefono e si ottiene addirittura un costo mensile inferiore di 1 euro rispetto a quello attuale.
La comunicazione è arrivata direttamente in bolletta. I clienti coinvolti hanno trovato un messaggio dedicato nella fattura di linea fissa recapitata questo mese di Luglio 2026, con tutti i dettagli sulla modifica proposta. Per controllare le condizioni economiche applicate, si può guardare la sezione “Dettaglio dei Costi” della fattura, accedere all’area riservata MyTIM oppure chiamare gratuitamente il 187. Al momento non esiste un elenco ufficiale delle offerte coinvolte, quindi la mappa completa resta un po’ nebulosa.
Come recedere gratis dalla rete fissa TIM
Per chi non intende accettare le nuove condizioni c’è la via del recesso. Chi decide di dire no potrà disdire il contratto o passare a un altro operatore senza penali né costi di disattivazione, comunicando la propria scelta entro il 31 Ottobre 2026 secondo le modalità indicate.
I canali sono diversi. Si può chiamare il Servizio Clienti 187, fare richiesta dall’Area Clienti MyTIM, andare in un negozio dell’operatore, scrivere a TIM – Servizio Clienti – Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma) oppure inviare una PEC all’indirizzo disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it. Per posta o PEC va allegata una fotocopia del documento d’identità del titolare, indicando nell’oggetto “Modifica delle condizioni contrattuali”. La comunicazione serve anche a chi vuole cambiare operatore.
Un aspetto importante riguarda i vincoli. Se l’offerta prevede un obbligo di permanenza, magari per aver approfittato di una promozione, gli importi previsti in caso di cessazione anticipata non verranno addebitati. Chi ha apparati in noleggio o comodato d’uso dovrà invece restituirli come da condizioni sottoscritte.
Discorso a parte per i pagamenti rateali ancora in corso, che riguardino telefoni, modem, TV o il contributo di attivazione. Si può continuare a pagare le rate residue fino alla scadenza oppure saldare tutto in una volta, specificandolo nella comunicazione di recesso o più avanti tramite il 187. Chi invece ha acquistato un modem a rate insieme all’offerta modificata può scegliere di restituirlo senza pagare le rate residue, purché la restituzione avvenga a proprie spese entro 30 giorni dall’esercizio del recesso.
Sempre oggi, 14 Luglio 2026, TIM ha comunicato anche alcune modifiche unilaterali relative al servizio “Chi è” e al costo della spedizione della fattura cartacea per una parte dei clienti di rete fissa.