Le Live Chat di Threads stanno diventando qualcosa di più di un semplice esperimento, e Meta ha deciso di spingere sull’acceleratore con una serie di novità che le trasformano in un vero prodotto. Quando la piattaforma è nata, mancava tutto quello che serviva per giocarsela con X sul terreno delle conversazioni in tempo reale. Niente ricerca, niente hashtag, nemmeno un feed cronologico. Ora c’è tutto questo, e in più qualcosa che X non ha proprio.
Al momento del lancio, a Threads mancava insomma parecchio. Poi le cose sono cambiate, e all’inizio del mese la piattaforma ha toccato quota 500 milioni di utenti attivi mensili. A quasi tre anni dal debutto, sta ritagliandosi un’identità tutta sua, distinta da quella di X, e le Live Chat sono il pezzo forte di questa strategia.
Cosa cambia dentro le chat dal vivo
La prima grande aggiunta riguarda le traduzioni. Le conversazioni diventano leggibili per chiunque, ovunque si trovi. Vuol dire che una chat organizzata durante un evento globale può essere seguita da persone di ogni parte del pianeta, senza barriere linguistiche. Poi arrivano i co-moderatori, un aiuto concreto per chi ospita discussioni con centinaia di partecipanti. Gli host possono invitarne fino a tre, perché quando la stanza si affolla un solo moderatore non ce la fa.
C’è anche la possibilità di cancellare i messaggi per tutti i partecipanti, una leva di moderazione che prima non esisteva. E si sta testando la maggiore visibilità dei messaggi dell’host nel flusso della conversazione. Infine l’accesso si allarga. Tutti i cosiddetti Community Champion, cioè gli utenti molto seguiti che pubblicano con regolarità e tengono vive le discussioni, ora possono avviare una Live Chat in autonomia.
Come funzionano e cosa sta per arrivare
Il meccanismo è abbastanza semplice. Fino a 150 partecipanti possono scrivere, inviare foto, video, link, reazioni con le emoji. Superata quella soglia, gli utenti in più restano in modalità spettatore, ma non sono spettatori passivi del tutto. Possono comunque reagire ai messaggi e partecipare ai sondaggi. Threads racconta che ogni giorno vengono ospitate centinaia di chat, con migliaia di persone che si uniscono.
In arrivo ci sono altre due cose che i creator chiedevano da tempo. Il supporto desktop e i messaggi fissati. Servono entrambi per far diventare le Live Chat uno strumento professionale, e non soltanto un posto dove chiacchierare.
Il punto vero è questo. Le Live Chat sono la scommessa di Threads sulla differenziazione. X ha gli spazi audio, eredità dei vecchi Twitter Spaces, ma non ha chat di gruppo in tempo reale integrate direttamente nel feed. Threads sì, con traduzioni, co-host e moderazione. È esattamente quel tipo di funzione che rende una piattaforma il posto dove sta succedendo qualcosa in questo momento, la stessa ragione per cui una volta si apriva Twitter durante gli eventi dal vivo.
Con 500 milioni di utenti alle spalle e delle Live Chat che X non potrebbe copiare senza ammettere di averle prese in prestito, Threads sta finalmente costruendo qualcosa di suo, invece di rincorrere gli altri.