C’è un film che continua a farsi ricordare per la sua delicatezza, e si intitola The Quiet Girl. Disponibile oggi in streaming, questo dramma familiare irlandese è diventato una delle sorprese più belle del cinema recente, tanto da entrare nella storia come la prima produzione irlandese candidata all’Oscar come Miglior film internazionale. Non male per un racconto che sceglie il silenzio invece del clamore, i piccoli gesti invece dei grandi effetti.
Diretto da Colm Bairéad, uscito nelle sale il 16 febbraio 2023 e con una durata di un’ora e trentasei minuti, il film si distingue proprio per la sua capacità di commuovere senza forzare la mano. Niente artifici, niente scene costruite per strappare la lacrima facile. Solo una storia profondamente umana, portata avanti con una pazienza che oggi si vede raramente. La critica lo ha premiato con un voto di 4,2, mentre il pubblico si è fermato a 3,5, ma i numeri qui contano poco davanti a quello che il film riesce a trasmettere.
Una storia ambientata nell’Irlanda del 1981
La vicenda ci porta nell’Irlanda del 1981 e segue Cáit, una bambina di nove anni che cresce in una casa segnata dalle difficoltà economiche e dall’assenza affettiva di genitori troppo travolti dalla situazione familiare. Con l’arrivo imminente di un nuovo figlio, la piccola viene mandata a trascorrere l’estate da alcuni parenti lontani, Eibhlín e Seán Cinnsealach, una coppia senza figli che vive in una tranquilla località costiera del sud del Paese.
Per Cáit è un cambiamento totale. In un ambiente sereno e accogliente scopre per la prima volta l’affetto, la pazienza e quella stabilità che non aveva mai conosciuto. All’inizio fatica ad adattarsi, com’è normale che sia, ma piano piano comincia ad aprirsi e a guardare il mondo con occhi diversi, grazie alla dolcezza di chi la ospita. È tutto qui, in fondo. Eppure funziona.
Il film è tratto dal racconto breve Foster, della scrittrice Claire Keegan, e ha il merito di evitare sia il sentimentalismo spicciolo sia la favola zuccherosa. Bairéad costruisce una storia dove la felicità, il dolore e la normalità convivono in modo naturale, mostrando come i piccoli atti di bontà possano cambiare la vita di una persona senza bisogno di grandi discorsi o eventi straordinari.
L’interpretazione che tiene in piedi tutto il racconto
Uno dei punti di forza di The Quiet Girl sta nell’interpretazione di Catherine Clinch, capace di trasmettere con enorme sensibilità l’evoluzione emotiva di Cáit. La giovane protagonista passa da un atteggiamento fatto di paura e insicurezza alla scoperta, un po’ alla volta, della fiducia e della tranquillità in un ambiente dove finalmente si sente protetta. Accanto a lei ci sono Carrie Crowley e Andrew Bennett, che completano un cast essenziale ma perfettamente calibrato.
Le immagini magnifiche e la storia appassionante ne fanno un titolo che resta addosso, di quelli che si continuano a pensare anche a giorni di distanza dalla visione. Chi vuole recuperarlo può trovare The Quiet Girl disponibile sia su Prime Video sia su Filmin.