The Adventures of Elliot: The Millennium Tales arriva sugli scaffali digitali proprio oggi, accompagnato da un trailer di lancio in live action firmato Square Enix che gioca apertamente sulla nostalgia. L’obiettivo è chiaro, ovvero stuzzicare la memoria di chi è cresciuto a pane e jRPG, quel genere che ha definito intere generazioni di videogiocatori. E a giudicare dal tono del filmato, l’operazione sembra costruita con cura.
Una storia che attraversa quattro epoche
Al centro dell’avventura troviamo Elliot e Faie, due protagonisti chiamati ad attraversare un mondo ampio che si sviluppa lungo quattro epoche diverse. Una missione importante li attende, e non sarà una passeggiata, perché lungo il cammino dovranno affrontare ondate di nemici sempre più ostici. Il classico schema del viaggio che diventa progressivamente più impegnativo, insomma.
Per farsi largo tra gli avversari, i due possono contare su sette tipologie di armi, dalle spade corte alle insolite falci a catena. A questo arsenale si aggiungono gli incantesimi di Faie, che danno una marcia in più nei momenti più concitati. La varietà, almeno sulla carta, non manca di certo. Chi vuole farsi un’idea prima di mettere mano al portafoglio ha una strada comoda. È disponibile una demo gratuita su tutte le piattaforme, e una volta completata permette di trasferire i salvataggi sulla versione completa del gioco. Un dettaglio piccolo ma apprezzato, che evita di ricominciare da zero.
I voti della critica internazionale
Sul fronte delle valutazioni, le cose si fanno interessanti. Nella recensione interna si è parlato di un progetto forse troppo ambizioso, con punti di forza evidenti ma anche con una campagna più corta del previsto e una struttura che non sempre tiene insieme tutti i pezzi. Il voto assegnato è stato 7. La stampa internazionale, invece, si è mostrata decisamente più benevola. Noisy Pixel ha addirittura tirato fuori un 10 pieno, mentre una lunga fila di testate si è attestata sul 9, tra cui TheSixthAxis, Vice, Voxel, GameSpew, ComicBook, GamesRadar+ e diverse altre.
Scendendo, RPG Fan si è fermata a 8,8, seguita da un nutrito gruppo di voti tra l’8,5 e l’8 che comprende nomi pesanti come IGN, Nintendo Life, TheGamer e The Guardian. Su valori leggermente più contenuti si collocano Meristation e PC Gamer con 7,8, mentre Game Informer ha scelto un 7,3. Il blocco dei 7 raccoglie diverse voci, da GameSpot a Gamereactor, passando per MGG, RPG Site e Nintendo Insider. In fondo alla classifica si trova Slant Magazine con un 6, il voto più severo tra quelli raccolti.