Tesla ha portato su strada i primi Cybercab di produzione, quelli veri, usciti direttamente dalla fabbrica. E la promessa fatta sul palco a suo tempo pare mantenuta fino in fondo. Niente volante, niente pedali, niente di tutto ciò che siamo abituati a considerare parte integrante di un’auto. Solo un abitacolo a due posti pensato per il servizio di robotaxi a guida completamente autonoma. A corredo dell’annuncio è arrivato anche un video, dove si vede una persona seduta su quello che di solito chiameremmo posto del passeggero. Anche se, a dirla tutta, la definizione qui perde senso, perché di posto di guida non c’è proprio traccia.
I test sono partiti in questi giorni ad Austin, la stessa città che Tesla ha scelto come banco di prova per il suo progetto di robotaxi. Un passaggio che sembrava lontano e che invece adesso prende forma davanti agli occhi di tutti, con le vetture che si muovono da sole tra le strade cittadine.
Le specifiche tecniche del robotaxi
Nei giorni scorsi erano già trapelate le caratteristiche definitive della versione di produzione, emerse dalla documentazione presentata all’agenzia per la protezione dell’ambiente statunitense, la famosa EPA. Numeri che raccontano piuttosto bene di cosa stiamo parlando. Il Cybercab monta una batteria da 48 kWh e un powertrain capace di erogare 219 cavalli. L’autonomia dichiarata secondo il ciclo EPA è di 293 miglia, che tradotto fa circa 470 chilometri. Il peso si aggira intorno ai 1400 chili, un valore contenuto per un veicolo di questo tipo.
Non sono cifre da record, ma d’altronde non è quello lo scopo. Un mezzo pensato per spostarsi in città, portare le persone da un punto all’altro e poi tornare in circolazione, ha esigenze diverse rispetto a una berlina sportiva. Qui contano affidabilità e costi contenuti, più che le prestazioni pure.
Cosa cambia per il servizio robotaxi
Il Cybercab dovrebbe come prima cosa sostituire le Model Y che oggi Tesla utilizza per il servizio di robotaxi avviato in forma sperimentale proprio ad Austin. Un ricambio naturale, insomma, verso un’auto costruita fin dall’inizio per fare esattamente quel lavoro, senza compromessi legati a un modello nato invece per la guida tradizionale.
A inizio 2026 Elon Musk aveva fatto capire che le consegne del Cybercab sarebbero partite entro l’anno, con un prezzo intorno ai EUR 26.355, che al cambio attuale corrispondono a circa 27.000 euro. Musk ha poi confermato questa direzione, ribadendo che il veicolo sarà in vendita già nel 2026 e che il costo resterà sotto quella soglia. Un prezzo che, se rispettato, renderebbe il Cybercab uno dei mezzi a guida autonoma più accessibili tra quelli finora annunciati.
Restano ovviamente da capire tutti i dettagli operativi, ma il fatto che le prime unità di produzione stiano già circolando ad Austin racconta di un progetto che ha smesso di essere solo teoria. L’auto elettrica senza volante non è più un rendering da presentazione, ma qualcosa che si muove concretamente sull’asfalto.