Nuova ondata di truffe digitali in Italia, e stavolta i falsi avvisi dei servizi di trasporto stanno prendendo di mira chi utilizza il sistema Tap&Go per spostarsi nelle grandi città. La Polizia Postale ha lanciato un avviso ufficiale per mettere in guardia gli utenti da messaggi ingannevoli che simulano comunicazioni di aziende di trasporto pubblico reali, con l’obiettivo di sottrarre dati personali, informazioni bancarie e denaro.
Secondo quanto riportato nel comunicato pubblicato sulla pagina web del Commissariato, i messaggi fraudolenti sono indirizzati ai clienti del servizio Tap&Go di Atac, l’azienda per la mobilità del Comune di Roma, e dell’Azienda Trasporti Milanesi (ATM). Il contenuto è sempre lo stesso, con qualche variazione cosmetica: il destinatario viene avvisato della necessità di regolarizzare il pagamento di un viaggio, a causa di una presunta mancata registrazione in uscita della corsa effettuata. Un dettaglio che, a prima vista, può sembrare plausibile per chi utilizza abitualmente questi servizi di trasporto.
Come in tutti gli attacchi di phishing e smishing che circolano ormai da anni, dentro al messaggio compare un link. La scusa? Chiudere la pratica ed evitare ulteriori addebiti o sanzioni. Nulla di vero, ovviamente. Si tratta di falsi avvisi dei servizi di trasporto costruiti ad arte per generare panico e senso di urgenza, due leve psicologiche che i cybercriminali conoscono benissimo e sfruttano senza scrupoli. Chi clicca su quel link finisce su una pagina che imita quelle ufficiali, dove viene chiesto di inserire dati di pagamento o credenziali personali. Ed è lì che scatta la trappola.
Come proteggersi dai falsi avvisi dei servizi di trasporto
Truffe di questo tipo non rappresentano certo una novità, ma ogni nuova variante riesce comunque a fare vittime, soprattutto tra chi non è abituato a diffidare di comunicazioni apparentemente istituzionali. La Polizia Postale ha diffuso una serie di consigli pratici per aiutare chiunque riceva questi messaggi a non cadere nel tranello.
La prima cosa da fare è fermarsi. Sembra banale, eppure prendersi qualche secondo per ragionare prima di agire fa tutta la differenza. Valutare con calma se la comunicazione ricevuta è davvero degna di fiducia è il primo passo per evitare guai. Poi, regola fondamentale: non cliccare mai sul link contenuto in comunicazioni non richieste o di dubbia provenienza, anche quando il messaggio sembra avere un aspetto ufficiale, con loghi e formattazione che ricordano quelli delle vere aziende di trasporto. L’apparenza, in questi casi, inganna eccome.
Altro punto cruciale: non effettuare alcun pagamento. Se il dubbio resta e la preoccupazione è forte, la strada giusta è rivolgersi direttamente all’ente coinvolto attraverso i canali ufficiali, oppure contattare la Polizia Postale per segnalare quanto accaduto. Chi ha già ricevuto uno di questi falsi avvisi dei servizi di trasporto legati a Tap&Go dovrebbe semplicemente ignorare il messaggio, bloccare il contatto da cui proviene, segnalarlo come spam e cancellarlo dal proprio dispositivo.
