SteamOS sta per fare un salto che molti aspettavano da tempo, aprendosi finalmente al mondo delle schede grafiche Nvidia. Valve ha confermato di essere al lavoro proprio con l’azienda dal logo verde per portare il supporto ufficiale del suo sistema operativo su quelle GPU, le stesse che oggi dominano il mercato dei PC desktop. E qui sta il punto interessante, perché fino a ora chi possedeva una scheda Nvidia era rimasto sostanzialmente tagliato fuori.
La Steam Machine costa parecchio e con tutta probabilità non venderà numeri da capogiro, ma non è mai stata quella la partita vera. Il progetto su cui Valve punta davvero è il sistema operativo, e ora quel progetto sta allargando i suoi confini verso una fetta di utenza enorme.
Perché Nvidia era rimasta fuori dai giochi
Installare SteamOS su una macchina con GPU Nvidia è stato finora un lavoro tutt’altro che semplice. Il motivo è nelle origini stesse del sistema, cresciuto attorno all’hardware AMD. I driver open source Mesa sono integrati di serie, e anche Proton, quel layer di compatibilità che permette ai giochi pensati per Windows di girare su Linux, è stato messo a punto soprattutto per quel tipo di chip. I driver proprietari di Nvidia, invece, non hanno mai legato bene con l’ambiente SteamOS. Risultato: chi ci ha provato ha dovuto arrangiarsi con soluzioni non ufficiali e parecchia pazienza.
A togliere ogni dubbio ci ha pensato Pierre-Loup Griffais, ingegnere di Valve, spiegando che l’azienda sta collaborando con AMD, Intel e proprio Nvidia per migliorare l’esperienza su una gamma di hardware molto più ampia. Nel frattempo è arrivato un aggiornamento dell’immagine di installazione alla versione 3.8.10, che estende la compatibilità ad altri handheld AMD e alle schede discrete dello stesso produttore. Per Nvidia, però, serve calma. Sempre secondo Griffais non c’è da aspettarsi nulla prima del 2027.
Un ecosistema che non vuole più stare chiuso
Il disegno complessivo è quello di un progetto che si allarga su più fronti contemporaneamente. Con la versione 3.8.10 Valve sta già lavorando anche sulla compatibilità con l’hardware Intel Panther Lake, quello che alimenta handheld di ultima generazione come MSI Claw 8 EX AI+. In poche parole, SteamOS non ha nessuna intenzione di restare un giardino recintato legato a un solo produttore di chip.
Quando il supporto ufficiale per Nvidia diventerà realtà, porterà con sé cose molto concrete. Installazione semplificata, driver stabili fin dal primo avvio, meno grattacapi per chi oggi deve inventarsi metodi alternativi. Non è una faccenda per quattro appassionati con le mani in pasta nel codice, ma un cambio di scala per tutto l’ecosistema Linux pensato per il gaming.
Se davvero il sistema riuscirà a smontare quell’idea che lo vuole roba da soli possessori AMD, allora il vero rivale da affrontare avrà un nome ben preciso: Windows.