Chiunque guidi una Ford Mustang o una Mustang Mach-E farebbe bene a segnarsi in agenda un passaggio dal concessionario. Ford ha lanciato due distinte campagne di richiamo che riguardano complessivamente 110.626 veicoli, per due problemi ben diversi tra loro. Da una parte un difetto ai tergicristalli, dall’altra una questione al differenziale posteriore che può portare a una perdita improvvisa di potenza.
Il richiamo tocca sia la sportiva a benzina, inclusa la costosissima Mustang GTD, sia il crossover elettrico del marchio. Nel 2026 Ford ha già emesso 56 richiami, più di qualsiasi altra casa automobilistica, tra cui uno esteso per i proprietari di Focus e Fusion dopo che un errore software in concessionaria aveva lasciato incompiuta una riparazione precedente.
Nel frattempo la casa americana ha richiamato oltre 740.000 tra pick up e SUV per un problema al sistema park by wire. Un bug software in alcuni modelli Ford e Lincoln può far perdere alla trasmissione la capacità di mantenere il veicolo in posizione di parcheggio, con il rischio che questo si muova da solo se non viene inserito il freno di stazionamento. L’azienda sostiene che questo numero elevato di richiami rifletta un approccio proattivo nel cogliere in anticipo i problemi di qualità. Del resto Ford si è piazzata al primo posto nello studio JD Power sulla qualità iniziale tra i marchi di massa nel 2026.
Tergicristalli e freddo: un difetto quasi paradossale
Il più esteso dei due richiami riguarda 67.842 Mustang a benzina, comprese le auto degli anni modello dal 2024 al 2026 prodotte tra il 18 settembre 2024 e il 2 febbraio 2026. Ci sono dentro anche le coupé Mustang GTD, sia 2025 sia 2026, costruite tra il 16 gennaio 2025 e il 2 febbraio 2026.
Stando ai documenti depositati presso la NHTSA, il motorino del tergicristallo può perdere la comunicazione di rete LIN con il modulo di controllo del piantone dello sterzo quando la temperatura scende a zero gradi o sotto. In queste condizioni i tergicristalli rischiano di funzionare solo alla velocità massima, mentre la pompa del liquido lavavetri potrebbe non attivarsi affatto. La possibile riduzione della visibilità in inverno ha spinto la NHTSA a classificare il problema come rischio per la sicurezza, anche se al momento non risultano incidenti né feriti collegati al difetto.
La cosa curiosa è che auto come la Mustang GTD difficilmente vengono guidate in pieno inverno, quindi molti proprietari potrebbero non accorgersi mai del problema. I concessionari ispezioneranno il motorino e lo sostituiranno se serve. Il codice interno Ford per questa campagna è 26C32.
Il problema al differenziale della Mach-E
La seconda campagna copre 42.784 Mustang Mach-E degli anni modello dal 2021 al 2023, e vale solo per le configurazioni a trazione posteriore. Qui c’è il rischio che l’albero del pignone del differenziale posteriore, il componente che trasferisce la potenza dal motore elettrico alle ruote, si pieghi o si spezzi sotto carico. Se dovesse rompersi mentre la vettura è in movimento, il conducente perderebbe potenza senza alcun preavviso.
Un albero fratturato può anche impedire alla trasmissione di bloccarsi in posizione di parcheggio. In pratica, se qualcuno lasciasse la Mach-E parcheggiata senza inserire il freno elettronico, l’auto potrebbe mettersi in movimento da sola. I tecnici Ford controlleranno il gruppo differenziale posteriore e, in caso di danni, sostituiranno l’albero del pignone o l’intera unità posteriore. Nel dubbio, conviene inserire sempre il freno di stazionamento elettronico ad ogni sosta finché la riparazione non è completata.
Come verificare se il veicolo è coinvolto
Ford conta di spedire le lettere di notifica ai proprietari di Mustang e Mustang GTD in questo mese, con una seconda comunicazione una volta che i concessionari avranno una scorta stabile di pezzi di ricambio. Per i possessori di Mach-E la prima notifica è attesa attorno al 13 luglio 2026.
Nell’attesa si può controllare tutto sul sito della NHTSA, inserendo il numero di telaio VIN nella pagina dedicata ai richiami. Il VIN, composto da 17 caratteri, si trova nella parte bassa del parabrezza lato guida, sulla carta di circolazione o sulla polizza assicurativa. Aggiornamenti in tempo reale sono disponibili anche sul portale di assistenza per i proprietari Ford.
Tutte le riparazioni verranno eseguite gratuitamente da qualsiasi concessionario Ford autorizzato e possono essere abbinate ad altri interventi di manutenzione ordinaria. Non serve essere il primo proprietario del veicolo, e l’intervento resta a costo zero anche se la garanzia di fabbrica è già scaduta.