Steam compie un passo concreto verso il mondo Arm, e la notizia interessa chiunque guardi al gaming su Linux con un occhio diverso dal solito. Canonical, infatti, ha annunciato nelle scorse ore la promozione della versione Arm64 del pacchetto Snap di Steam al canale stabile. In pratica, la piattaforma più importante per la vendita e la distribuzione di videogiochi diventa finalmente pronta per un utilizzo più largo anche su macchine basate su processori con architettura Arm. Dopo mesi di test e feedback raccolti nella community, ora il pacchetto si installa con lo stesso livello di affidabilità che ci si aspetta dalle altre versioni distribuite tramite Snap.
Mesi di test su hardware ancora di nicchia
Il primo rilascio dello Snap ARM64 risale a gennaio, quando era finito nel canale Candidate. Da allora Canonical ha messo alla prova il software su installazioni di Ubuntu sparse su dispositivi piuttosto vari. Tra questi figurano Nvidia DGX Spark, notebook con processori Qualcomm Snapdragon come Lenovo ThinkPad X13s, ThinkPad T14s e Dell XPS 9345, ma anche i computer a scheda singola Radxa Orion O5 e O6N. Roba ancora rara, va detto, soprattutto nel segmento consumer. Eppure è tutto materiale destinato a diffondersi sempre di più. E proprio in questi giorni, durante il Computex, NVIDIA ha fatto una mossa significativa: ha lanciato il suo primo SoC completo per computer con una CPU Arm, sviluppata in collaborazione con MediaTek.
Il bello di questo pacchetto Snap sta in un dettaglio tecnico che cambia parecchio le carte in tavola. Dentro c’è FEX, un emulatore pensato per far girare applicazioni x86 e x86-64 su sistemi Arm64. Canonical, poi, ci ha aggiunto una serie di opzioni avanzate che consentono di mettere mano al comportamento dell’emulazione. Si parla di meccanismi specifici di compatibilità per Vulkan, DRM e OpenGL. In certi casi queste ottimizzazioni riescono a migliorare in modo sensibile il supporto ai giochi, e non è poco quando si lavora su un terreno così sperimentale.
Un percorso a tappe, ma senza il timbro di Valve
Per il futuro Canonical ha tracciato una strada abbastanza chiara. Le novità arriveranno prima nel canale Edge, quello riservato alle build sperimentali, poi passeranno al canale Candidate una volta superate le prime verifiche. Solo dopo, se non saltano fuori problemi seri, finiranno nel canale Stable. C’è però una precisazione che conviene tenere a mente: il progetto non è sviluppato né supportato in modo ufficiale da Valve, la società che possiede Steam. E questo non vuol dire nemmeno che Canonical metta mano al client vero e proprio. L’iniziativa riguarda esclusivamente il pacchetto Snap, che ufficialmente Steam non riconosce. Anzi, Valve consiglia da sempre di affidarsi soltanto al pacchetto .deb disponibile sul sito ufficiale.