Il futuro di State of Decay 3 si tinge di incertezza dopo la scelta di Microsoft di separarsi da diversi studi interni, tra cui proprio Undead Labs, la squadra dietro il terzo capitolo della saga survival a base di zombie. E qui arriva la parte che farà storcere il naso a molti abbonati: secondo quanto emerso, il gioco potrebbe non arrivare più su Xbox Game Pass. Un ribaltone non da poco, considerando quanto quel servizio sia diventato centrale nella strategia dell’azienda.
Tutto parte dai tagli annunciati da Xbox, che hanno coinvolto ben 3.200 dipendenti. Asha Sharma ha spiegato che la divisione gaming registra margini da tre a dieci volte più bassi rispetto ad altre piattaforme e realtà editoriali comparabili. Da qui una ristrutturazione pesante, definita significativa, che ha portato alcuni studi a passare sotto altri marchi oppure a diventare del tutto indipendenti. Undead Labs rientra proprio in questo gruppo, e presto avrà una nuova gestione. Chi sarà il nuovo proprietario, però, al momento non è dato saperlo.
Cosa cambia con il nuovo assetto per Undead Labs
La questione interessante riguarda i termini dell’uscita concordati tra il team e Xbox. Stando alle informazioni circolate, l’accordo prevede comunque il rilascio del gioco e il proseguimento dei finanziamenti necessari fino a quel momento. Quello che manca è l’obbligo di rispettare le condizioni imposte da Xbox, tra cui appunto la disponibilità su Game Pass. In pratica, State of Decay 3 potrebbe uscire seguendo regole tutte sue, senza vincoli legati all’ecosistema Microsoft. Il dettaglio pesa parecchio, soprattutto perché il gioco è stato mostrato di recente durante l’Xbox Games Showcase 2026 di giugno, occasione in cui ha finalmente ricevuto una data di uscita fissata al 2027. Un annuncio atteso per sei lunghi anni dai fan, che ora si ritrovano con qualche punto interrogativo in più. I finanziamenti garantiti sono senza dubbio una buona notizia, ma le implicazioni complessive di questa situazione restano difficili da leggere con chiarezza.
Non c’è solo Undead Labs a lasciare la casa madre. Tra le realtà che non opereranno più sotto Xbox figurano Double Fine, gli autori di Psychonauts, Compulsion Games che ha firmato South of Midnight, Ninja Theory dello studio dietro Senua, e Arkane, team attualmente al lavoro su Marvel’s Blade. Proprio riguardo a quest’ultimo la gestione ha avviato la consultazione richiesta con il proprio Works Council per valutare possibili opzioni strategiche, quindi lì la faccenda è ancora tutta da definire. Alcuni di questi studi, come i primi due citati, sono già indipendenti. Ninja Theory e Undead Labs, invece, stanno cercando nuove case in cui proseguire il proprio lavoro. Un panorama in movimento, insomma, con tante caselle ancora da riempire.