Starlink cambia le carte in tavola e lo fa su due fronti contemporaneamente: da una parte i prezzi salgono, dall’altra sparisce la possibilità di comprare l’hardware una volta per tutte. Chi pensava di mettere sul tetto la propria antenna satellitare e dimenticarsene, pagando solo l’abbonamento mensile, dovrà rivedere i propri piani. Almeno per quanto riguarda i piani residenziali negli Stati Uniti, dove il sito dell’azienda è stato aggiornato di recente.
Starlink: prezzi in salita, ma non per tutti allo stesso modo
Gli aumenti riguardano sia i pacchetti residenziali sia quelli pensati per chi viaggia, i cosiddetti roam. Si parla di rincari che vanno dai 5 ai EUR 9, più o meno tra 5 e 9 euro, a seconda del piano scelto. Il listino parte ora da EUR 9 al mese per l’opzione più economica, quella standby, pensata per chi vuole tenere il servizio attivo senza usarlo davvero.
Il salto più consistente tocca due profili in particolare. Il piano Residential Max passa da 120 a EUR 113 mensili, circa 120 euro, mentre il Roam Unlimited sale fino a EUR 152, intorno ai 162 euro. Resta invece fermo il Roam 300GB, che continua a costare EUR 69 al mese, più o meno 74 euro. Per dare un’idea completa: il residenziale da 100 Mbps va da 50 a EUR 48, quello da 200 Mbps da 80 a 85, mentre il Roam 100GB segue la stessa logica, passando da 50 a EUR 48.
L’azienda spiega il tutto tirando in ballo l’espansione della copertura. In una lettera inviata agli utenti, sostiene che i prezzi erano rimasti invariati per parecchio tempo e che la crescita della domanda “riflette il valore che i clienti continuano a riconoscere nel servizio”. Una formula elegante per giustificare un ritocco verso l’alto. E in effetti la crescita c’è stata davvero, con realtà come United Airlines, T-Mobile e US Mobile che hanno scelto la rete satellitare per estendere la copertura dove serviva.
Addio all’acquisto dell’hardware residenziale
La novità forse più pesante riguarda l’opzione “acquisto” per i piani residenziali, che è semplicemente sparita. Prima gli utenti potevano comprare l’antenna Starlink a EUR 432, con promozioni che in certi casi azzeravano del tutto quella spesa, a patto di sottoscrivere un abbonamento di dodici mesi. Adesso il sito propone soltanto il pagamento mensile, senza la possibilità di acquistare il dispositivo e usarlo con un abbonamento standard. Quel piano parte da EUR 87 al mese, circa 93 euro, e l’azienda specifica che è disponibile solo in “mercati selezionati”, presentandolo come una soluzione flessibile.
C’è però un’eccezione che resta in piedi. L’acquisto del Starlink Mini è ancora possibile, con un costo di partenza di EUR 172 per l’hardware, ovvero intorno ai 184 euro, a cui si aggiunge un canone mensile: EUR 48 per il Roam 100GB oppure 80 per il Roam 300GB. È la scelta naturale per chi vuole portarsi dietro l’antenna in movimento, anziché installarla fissa a casa.
Va detto che, al momento, l’ultimo modello pensato per uso residenziale si trova ancora da rivenditori come Walmart, acquistabile a prezzo fisso. Comprando l’hardware separatamente è poi possibile attivare un piano mensile, aggirando di fatto la necessità di noleggiare il dispositivo direttamente dall’azienda.