Nei fumetti succede di continuo, i supereroi muoiono e poi tornano. Adesso, in un certo senso, sta succedendo anche a Stan Lee, che di supereroi ne ha creati parecchi e che dal 2018 non è più tra noi. Il patron di Marvel non ha mai davvero lasciato il cuore dei fan, soprattutto di quelli cresciuti aspettando i suoi leggendari cameo nei film dell’MCU. E ora, grazie all’intelligenza artificiale, la sua presenza potrebbe tornare a farsi sentire in modo molto concreto.
È stato appena annunciato un accordo tra ElevenLabs, azienda specializzata in sintesi e clonazione vocale, e Stan Lee Universe, la joint venture tra Genius Brands International e POW! Entertainment che gestisce i diritti d’immagine del leggendario autore e fumettista. L’intesa prevede che la voce e le fattezze di Stan Lee vengano inserite nell’ElevenLabs Iconic Marketplace, una collezione di audio e immagini legate a personalità celebri a cui le aziende possono accedere per sfruttamenti commerciali di vario tipo.
Una delle prime frasi generate dalla piattaforma e attribuite a Lee dice parecchio: “Sapete cosa non vi dicono sulle leggende? Che sopravvivono alla pagina.” Gli utenti potranno anche creare template in stile fumettistico con protagonista lo stesso Stan Lee, anche se questi contenuti saranno esclusi dall’uso commerciale. In più, sarà possibile far narrare alla sua voce qualsiasi audiolibro presente nell’app Eleven Reader. Tra gli altri nomi famosi già disponibili sulla stessa piattaforma, con voci e sembianze ricreate dall’intelligenza artificiale, figurano Judy Garland, Michael Caine, David Hasselhoff e perfino Albert Einstein.
In arrivo anche un documentario sugli ultimi anni di Stan Lee
L’intelligenza artificiale però non sarà l’unico modo per rivedere in azione il co-creatore di personaggi come Spider-Man e Daredevil. È in arrivo anche Stan Lee: The Final Chapter, un documentario diretto e montato da Jon Bolerjack, ex assistente personale di Lee. Il film si basa su centinaia di ore di riprese raccolte negli ultimi anni di vita dell’autore, scomparso a 95 anni nel 2018.
Le scene mostreranno l’entusiasmo e l’ironia che hanno sempre contraddistinto Stan Lee fino ai suoi ultimi giorni. Ma il documentario non si limiterà alla celebrazione. Racconterà anche un periodo piuttosto complicato della sua esistenza, fatto di persone che hanno cercato di sfruttarne l’immagine e la fortuna. “Osservare il trattamento che Stan ha subito negli ultimi anni, specialmente alla sua età, ti cambia davvero”, ha dichiarato Bolerjack. “Le persone attorno a lui pensavano di essere intoccabili e ho sentito la responsabilità di documentare ciò che stava accadendo.”
Il progetto era stato annunciato a marzo 2025, ma solo nelle ultime ore la casa di distribuzione Osmosis Global ha comunicato di averne acquisito ufficialmente i diritti. La prima proiezione è prevista per il 27 giugno al festival Dances with Film di Los Angeles.