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La comunità di STALKER 2 continua a rimettere mano al gioco e stavolta lo fa portando i giocatori direttamente sull’acqua. Dopo interventi che hanno toccato un po’ di tutto, dagli effetti del sangue fino ai mezzi di trasporto, arriva Aqua Exitus, una mod realizzata da stantravels che aggiunge motoscafi guidabili alla versione PC di S.T.A.L.K.E.R. 2: Heart of Chornobyl. L’idea è tanto semplice quanto curiosa, ovvero spostare l’esplorazione della Zona dalla terraferma alle sue vie d’acqua.
Il progetto non si limita a piazzare qualche barca sulla mappa. Le imbarcazioni sono tre, sparse in corsi d’acqua diversi e ognuna con un aspetto ben riconoscibile. Non esiste un ordine prestabilito per trovarle e la ricerca è accompagnata da una piccola storia, fatta di dialoghi e appunti inediti. Per cominciare la caccia bisogna prima aver completato il prologo e aperto le uscite dalla Zona Minore, dopodiché è possibile chiedere aiuto e mettersi sulle tracce dei mezzi.
Come si guidano i motoscafi di Aqua Exitus
Una volta al timone i comandi sono quelli che ci si aspetta da un mezzo del genere. Si può accelerare, rallentare, frenare, sterzare e anche inserire la retromarcia. Le barche però non si comportano come giocattoli, perché conservano l’inerzia e quindi non si bloccano all’istante. Possono anche urtare le rive e gli oggetti che incontrano lungo il percorso, il che costringe a stare un minimo attenti nelle manovre.
Sul piano visivo la cura è evidente. Motore ed elica sono animati durante la navigazione, mentre la scia genera increspature e schiuma che si spostano all’estremità opposta quando si procede all’indietro. Perfino salire a bordo ha le sue animazioni dedicate, con un controllo che verifica se il punto di discesa è sicuro. Chi guida può anche alzarsi in piedi sull’imbarcazione per usare l’equipaggiamento. Da fermo lo scafo oscilla dolcemente, mentre alla massima velocità la prua si solleva un po’. Il rumore del motore segue in modo coerente ogni accelerazione e ogni rallentamento.
Lingue, menu F10 e sviluppi in arrivo
Il lavoro di localizzazione è sorprendentemente ampio per una modifica amatoriale. I testi coprono tutte le 18 lingue supportate dal gioco e i nuovi dialoghi sono doppiati in inglese e in ucraino, con i movimenti delle labbra sincronizzati. Per orientarsi tra i comandi ci sono una guida e alcune note del PDA. Le barche già scoperte restano segnalate su mappa e bussola, mentre posizione e progressi vengono salvati da una sessione all’altra, così da non dover ricominciare ogni volta da capo.
Un ruolo importante lo gioca anche il menu F10. Da qui è possibile disattivare e poi ripristinare le zone radioattive ai margini della mappa, cosa che apre ulteriori spazi da esplorare. Lo stesso pannello permette di scegliere tra due profili audio del motore, uno normale e uno silenzioso, utili per regolare il rumore durante gli spostamenti a seconda delle situazioni.
Non mancano alcuni limiti che lo stesso autore mette in chiaro. La fisica resta semplificata e possono comparire piccoli difetti grafici. Prima di installare la mod viene raccomandato di fare un backup dei salvataggi, anche perché la sua attivazione disabilita gli obiettivi. Sul fronte degli aggiornamenti futuri sono previsti un sistema di rifornimento, potenziamenti per le barche, pericoli legati all’ambiente acquatico e altri mezzi di trasporto. Aqua Exitus si può già scaricare dalla pagina dedicata al progetto.
Fonte: TecnoAndroid


