Skoda Peaq è il nome scelto per il nuovo SUV elettrico a sette posti che salirà sul gradino più alto della gamma, e i primi bozzetti del design esterno lasciano già intuire parecchio. Il marchio ceco ha mostrato gli sketch ufficiali, e l’impressione è quella di una vettura pensata per farsi notare: presenza imponente, superfici ampie, linee decise. Niente timidezza, insomma. La nuova ammiraglia punta a comunicare solidità fin dal primo sguardo.
Un design che parla la lingua del Modern Solid
Tutto ruota attorno al linguaggio stilistico Modern Solid, lo stesso che abbiamo già visto comparire sui modelli più recenti della casa. Le superfici sono scolpite con cura, i dettagli risultano strutturati, e l’effetto finale dovrebbe trasmettere un senso di equilibrio. A spiegarlo ci ha pensato Karl Neuhold, Responsabile del Design Esterno di Skoda Auto, che ha raccontato come il team abbia lavorato combinando linee pulite, proporzioni bilanciate ed elementi riconoscibili. Le sue parole: “Nel progettare gli esterni della Skoda Peaq, abbiamo applicato con coerenza il linguaggio stilistico Modern Solid, combinando linee pulite, proporzioni equilibrate ed elementi distintivi. Le superfici scolpite con precisione e i dettagli strutturati creano un’immagine sicura e senza tempo, mentre elementi caratteristici come i fari a forma di T e il Tech-Deck Face esprimono l’identità di Skoda in questa nuova era elettrica.”
Il frontale, nello specifico, è quello che cattura subito l’attenzione. I fari sottili a forma di T si fondono con la Tech-Deck Face, quella sorta di pannello chiuso che ormai contraddistingue i modelli elettrici del marchio. Insieme danno vita a un motivo ad anello, che si gioca un bel contrasto con la linea del paraurti inferiore. È una tensione voluta, che però non rompe l’armonia complessiva: anzi, la sottolinea.
Profilo laterale e coda: stabilità prima di tutto
Spostandosi sul lato, la Peaq mostra una linea di cintura piuttosto alta e montanti D belli ampi. Due scelte che spingono ancora di più sull’idea di una vettura piantata bene a terra, robusta. Il posteriore, dal canto suo, fa eco all’anteriore senza troppi giri di parole: ritroviamo i fanali a forma di T e quell’elemento di connessione che ricrea il motivo ad anello già visto sul muso. Una coerenza stilistica cercata apparentemente fin nei minimi particolari, che lega davanti e dietro come fossero due facce della stessa idea.
Per vedere la vettura nella sua versione definitiva, comunque, bisognerà aspettare ancora un po’. La presentazione ufficiale della Skoda Peaq è fissata per il 23 giugno a Monnetier-Mornex, in Francia. Sarà quella l’occasione per scoprire tutto il resto, dagli interni alle specifiche tecniche, che per ora restano fuori dai riflettori.