Skoda potrebbe rimettere in circolazione un’idea che sembrava ormai scomparsa dal mercato europeo, quella dell’auto davvero economica. La casa ceca del Gruppo Volkswagen sta infatti ragionando sulla possibilità di portare nel Vecchio Continente il Kylaq, un piccolo SUV oggi pensato solo per l’India, accostandolo a una strategia più ampia che vuole tenere accessibili anche i modelli con motore a benzina. In un momento in cui le vetture a basso prezzo sono sempre più rare, una mossa del genere farebbe rumore.
Un SUV low cost al posto della citycar
A mettere sul tavolo il progetto è stato l’amministratore delegato Klaus Zellmer, che ha spiegato come Skoda stia cercando la strada giusta per costruire un modello dal prezzo contenuto sfruttando componenti già disponibili dentro il Gruppo Volkswagen e altre soluzioni produttive parecchio convenienti. Tra le ipotesi c’è proprio il Kylaq, un SUV compatto che misura meno della Fabia e che in India viene venduto a una cifra che, al cambio odierno, si aggira intorno ai 6.900 euro.
Chiaro che un eventuale sbarco in Europa comporterebbe una serie di aggiornamenti, dalla sicurezza fino alle finiture, per rispettare gli standard richiesti dal nostro mercato. Ma proprio quel divario di prezzo così ampio rispetto alla Fabia lascia intuire che ci sia spazio per sviluppare qualcosa di realmente più economico rispetto a ciò che oggi popola il listino della casa ceca. Un piccolo SUV a benzina, pensato per chi cerca il minimo indispensabile senza svuotare il conto in banca.
L’elettrica piccola resta un capitolo aperto
Se per il SUV indiano la porta resta socchiusa, il discorso cambia parecchio quando si parla di una piccola elettrica. Zellmer ha infatti escluso l’arrivo di un modello d’ingresso a batteria firmato Skoda entro la fine del decennio. La motivazione è tutta commerciale, il segmento delle elettriche più compatte continua a rendere poco e cresce a ritmi più lenti rispetto alle previsioni di qualche anno fa.
Per questo motivo, almeno al momento, Skoda preferisce puntare sui modelli che già conosciamo bene, come Fabia e Scala. La casa ceca aveva anche messo mano alle prime fasi dello sviluppo della Volkswagen ID. Every1, la futura erede della Up!, salvo poi decidere di tirarsi indietro e lasciare al marchio Volkswagen il compito di presidiare il terreno delle citycar elettriche. Una scelta che racconta bene le priorità del momento, il benzina economico prima di tutto, l’elettrico piccolo può aspettare ancora un po’.